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Giovedì 22 Ottobre 2020

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30 settembre 1972

Firmata la pace tra Cina e Giappone

A 27 anni dalla fine del conflitto

Firmata la pace tra Cina e Giappone

PECHINO, 29. — Giappone e Cina hanno messo fine a trentacinque anni di conflitto, con la firma di un comunicato congiunto nel quale viene annunciata l'istituzione di rapporti diplomatici fra Tokio e Pechino. Al tempo stesso il governo nipponico rompe le relazioni diplomatiche con la Cina nazionalista di Taiwan.

Il comunicato è stato firmato alle dieci e venti di questa manina (quattro e venti ora estiva italiana) nel Palazzo del Popolo. Dice che i due Paesi procederanno «il più presto possibile» allo scambio di ambasciatori, e che la Cina non esigerà più indennizzi di guerra dal Giappone.

Ciu e Tanaka sono entrati nel salone assieme, e assieme hanno firmato il comunicato, con il pennellino. Dopo di loro hanno firmato i ministri degli Esteri Masavoshi Ohira per il Giappone e Ci Peng-Fei per la Cina Popolare.

Dopo la cerimonia Ciu e Tanaka si sono scambiate le copie del comunicato e si sono stretta sorridenti la mano. Altrettanto hanno fatto Ohira e Ci. Poi si è fatto un giro di brindisi con lo spumante.

Dopo la cerimonia Tanaka e Ciu sono partiti per Sciangai a bordo di un aereo di linea cinese. Il premier nipponico aveva in programma la visita a una comune popolare nei sobborghi della più grande città cinese, e quindi è intervenuto a un pranzo offerto in suo onore dal Comitato rivoluzionario di Sciangai.

Prima di salire sull'aereo Tanaka e Ciu hanno passato in rassegna un picchetto d'onore delle tre armi. C'erano grandi scritte che dicevano: «Viva l'amicizia fra i popoli cinese e giapponese». Tanaka tornerà a Tokio domani a metà giornata, e dopo avere illustrato la visita in Cina al suo governo terrà una conferenza stampa.

Questi alcuni punti dell'accordo: il governo giapponese riconosce il governo della Repubblica Popolare di Cina come il solo governo legale della Cina: il governo della Repubblica Popolare di Cina riafferma che Taiwan costituisce una parte inalienabile del suo territorio. Il governo del Giappone comprende pienamente e rispetta questa posizione del governo della Cina; «la delegazione giapponese è sinceramente cosciente della responsabilità del Giappone per i danni enormi causati nel passato al popolo cinese dalla guerra e se ne duole profondamente».

29 Settembre 2020