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Martedì 11 Agosto 2020

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29 maggio 1961

Secondo ai mondiali militari
Penna si prepara per gli "europei,

Il "massimo,, cremonese giudicato a Fort Dix miglior pugile del torneo

Secondo ai mondiali militariPenna si prepara per gli "europei,

La rappresentativa Italiana dei militari è rientrata qualche giorno fa da Fort Dix (N. J.) dove ha disputato i campionati mondiali riservati ai militari e agli ex militari. Il cremonese Penna, rappresentante azzurro della massima categoria, ha ottenuto un lusinghiero secondo posto, essendo stato recuperato in finale dall'americano Jhonson, un negro gigantesco, ritenuto il punto di forza della compagine statunitense.

Proprio contro Benito Penna il quotatissimo americano ha dovuto ampiamente denunciare i suoi limiti; infatti, secondo quanto riferisce la stampa americana, è stato costretto a subire più volte l’azione dell'italiano che lo ha attaccato per tutta la durata dell'incontro. Al termine del match, Penna poteva vantare un lieve vantaggio sull'avversario, se non altro per aver sempre attaccato e aver portato a segno i colpi più precisi ed efficaci. Il collegio arbitrale, tuttavia, ha ugualmente assegnato la vittoria a Johnson.

A Penna è così sfuggito il titolo in questa «Piccola Olimpiade», ma egli ha ricevuto il miglior riconoscimento da parte della stessa giuria, vedendosi assegnare la medaglia di miglior pugile tra quanti hanno preso parte ai campionati.

Ora il ragazzo di Castagnino si trova ad Orvieto, dove sta conducendo la preparazione in vista dei prossimi campionati europei assoluti che si svolgeranno a Belgrado dal 3 giugno al 10 giugno. La formazione della squadra non è ancora stata annunciata, ma è quasi certo che Penna rappresenterà l'Italia nella massima categoria; le prestazioni da lui ottenute negli ultimi due mesi (campione d'Italia militare, campione europeo della Polizia, secondo campione d'Italia assoluto, secondo campione del mondo dei militari) lo fanno preferire al bolognese Cane, che pure ebbe la ventura di superarlo nella finale dei campionati nazionali. Non è da escludere che il massimo cremonese riesca a prevalere nei torneo europeo, tanto più che i migliori rappresentanti delle altre squadre si sono dimostrati, in questi ultimi tempi, nettamente inferiori. Sarà comunque il «ring» di Belgrado a dirci se, a dieci anni di distanza, un altro pugile cremonese è degno dell’alloro europeo.   

26 Maggio 2020