L'ANALISI
Dal 6 dicembre 2017 al 1 aprile 2018 - Fabbrica del Vapore - Milano
17 Ottobre 2017 - 19:02
A 50 anni dalla sua morte, una grande mostra a Milano ricorderà Ernesto Guevara, il guerrigliero, il mito, l’eroe ma, soprattutto, l’uomo.
Dal 6 dicembre 2017 alla Fabbrica del Vapore si apre “Che Guevara Tu y Todos”: un percorso espositivo – ideato e realizzato da Simmetrico Cultura, prodotto da ALMA, RTV Comercial de l’Avana e il Centro Studi Che Guevara de l’Avana – per raccontare un personaggio chiave della storia del ‘900, attraverso una ricca e inedita documentazione e con il supporto dell’Università degli Studi di Milano e dell’Università IULM nella ricostruzione del contesto storico.
Attraverso tre diversi livelli di racconto, i visitatori rivivranno i giorni e i luoghi, gli stati d’animo e i pensieri, le azioni personali e gli eventi storici che hanno visto protagonista il Che. Un livello di narrazione di stampo giornalistico ricostruirà il clima geo-politico; un secondo livello sarà dedicato al contesto biografico con i discorsi pubblici, ai pensieri sull’educazione e sulla politica estera, sull’economia e gli accadimenti privati e pubblici di Ernesto Guevara. Il terzo livello, a-temporale e intimistico, rivelerà gli scritti più personali – dai diari alle lettere a familiari e amici, sino alle inedite registrazioni di poesie – dove dubbi, contraddizioni, riflessioni prendono corpo. Da questo livello narrativo emerge l’uomo, l’intensità delle domande che il Che poneva a se stesso, la difficile scelta fra l’impegno nella lotta contro l’ingiustizia sociale e la dolorosa rinuncia agli affetti e a una vita di certezze.
Una grande narrazione fatta di migliaia di documenti e materiali d'archivio del Centro Studi Che Guevara a L'Avana, anche inediti, che raccontano prima l’uomo e poi il personaggio storico. In 1000 metri quadri saranno esposti oltre 2000 tra lettere, diari, foto ufficiali e private, la biblioteca personale, gli scritti autografi dei discorsi e delle opere letterarie, i video d'epoca che comporranno il ritratto di questo personaggio chiave del ‘900 - borghese, medico, marito, padre e dopo l’incontro fatale con Fidel Castro, rivoluzionario: “..Mia amata: Mi costa scrivere; o mi disperdo in inutili dettagli tecnici, o cedo al turbine di ricordi di una vita che chissà mai se tornerà. Devi sapere che sono un misto tra un avventuriero e un borghese, combattuto fra una voglia lancinante di “casa”, e l'ansia di realizzare i miei sogni. ” (Che Guevara, lettera alla moglie Aleida - novembre 1965).
A corredo dei documenti in un'installazione artistica realizzata da uno dei pionieri della Perceptual Art, Michael Murphy: “Il Volto di Che Guevara” un'enorme ricostruzione multidimensionale, basata sulla ricomposizione di foto storiche, della “iconografia” più nota del Che, e una “colonna sonora” originale composta da Andrea Guerra – vincitore del premio Soundtrack Stars 2017 alla 74esima Mostra del Cinema di Venezia.
Parte del ricavato della mostra “” sarà destinato a un intervento sociale in favore del programma “Scuole nel Mondo. L'educazione per ogni bambino ” della Fondazione Paoletti in sostegno al centro educativo “Bayt Al Amal” in Siria.
Per info: http://www.mostracheguevara.it/ - 02.884.40785 - cultura@simmetrico.it
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