Cerca

Eventi

Tutti gli appuntamenti

Eventi

Venerdì 20 maggio alla libreria Feltrinelli

Da Altamira a WhatsApp - Antropologi e nuovi linguaggi

La presentazione ufficiale del volume di Angela Biscaldi e Vincenzo Matera si terrà venerdì 20 maggio alla libreria Feltrinelli di corso Mazzini, a partire dalle 18.

Betty Faustinelli

Email:

bfaustinelli@laprovinciadicremona.it

19 Maggio 2016 - 13:49

Da Altamira a WhatsApp - Antropologi e nuovi linguaggi

Cremona -  Libreria Feltrinelli, ore 18

CREMONA — In che rapporto stanno i nostri atti comunicativi quotidiani, anche i più semplici e apparentemente banali, con le più ampie cornici di senso dettate dalla società e dalla cultura? Quanto siamo liberi di esprimerci e di agire sul mondo tramite essi? E quante possibilità abbiamo di comprendere gli altri, nostri contemporanei, che si muovono nei nostri stessi spazi sociali o virtuali ma che spesso fanno riferimento a orizzonti di significati e di valori sempre più eterogenei? Queste e altre riflessioni sono oggetto del libro Antropologia della comunicazione. Interazioni, linguaggi, narrazioni, scritto da Angela Biscaldi, antropologa pavese di nascita ma cremonese d’adozione, ricercatrice in antropologia culturale alla Statale di Milano, e Vincenzo Matera, docente di antropologia culturalealla Facoltà di Sociologia dell’Università degli Studi di Milano Bicocca.
Il libro, appena uscito per la casa editrice Carocci, affronta il tema della complessità della comunicazione interpersonale in un mondo sempre più inter connesso.Negli ultimi decenni le forme comunicative quotidiane sono state rivoluzionate da una serie di trasformazioni molto importanti.
La diffusione dei mass media prima e dei new media poi, l’utilizzo di computer, tablet, cellulari, ha radicalmente modificato il nostro modo di dare e ricevere informazioni e di stringere e mantenere relazioni. Allo stesso tempo ha alterato i significati attribuiti ai tempi e agli spazi del comunicare. Inoltre i flussi migratori sempre più consistenti mettono in relazione di prossimità individui che provengono da contesti molto diversi, che fanno riferimento a codici comunicativi differenti, sia verbali che non verbali, e pongono problemi di convivenza e inclusione sociale spesso complessi.
Dopo un’analisi del concetto di comunicazione (nella sua natura simbolica, iconica e indessicale) e del rapporto tra linguaggio e società, il libro prende in esame l’interazione tra individui come il momento in cui si negoziano rappresentazioni del Sé e visioni del mondo, si costruiscono e rafforzano i valori condivisi in una comunità come luogo privilegiato di costruzione dell’identità personale e delle appartenenze sociali e politiche. Viene poi esaminato il ruolo della scrittura e della lettura nella società contemporanea, elementi oggi sottoposti a forte ridefinizione culturale inrelazione all’affermarsi delle nuove tecnologie.
Centrale è l’attenzione per la relazione esistente tra strutture sociali e pratiche linguistichequotidiane: èproprioattraverso un determinato uso del linguaggio e della comunicazione non verbale che gli individui, in maniera inconsapevole, possono riprodurre i sistemi didisuguaglianza delnostro contesto sociale.
«Non possiamo pensare che le trasformazioni che stiamo vivendo non abbiano una profonda ripercussione sul modo in cui le nuove generazioni apprendono, costruiscono la propria identità e si rappresentano la realtà —affermano gli autori —. Per questo, una lettura antropologica del comunicare è oggi indispensabile, soprattutto per chi opera in ambito educativo, per imparare a osservare il proprio operato in modo critico e, di conseguenza, comunicare con maggiore consapevolezza e responsabilità, ma anche con maggior efficacia.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su La Provincia

Caratteri rimanenti: 400

Prossimi Eventi

Mediagallery

Prossimi EventiScopri tutti gli eventi