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Venerdì 19 Luglio 2019

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Dal 5 al 20 marzo

Omaggio al pittore Kodra all’Adafa

Omaggio al pittore Kodra  all’Adafa

dal 05/03/2016

al 20/03/2016

genere mostre

Cremona - Casa Sperlari

Dal 5 al 20 marzo

Aggiungi al calendario https://www.laprovinciacr.it/scheda/arte/136838/Omaggio-al-pittore-Kodra--all.html 19/07/2019 09:53:02 19/07/2019 09:53:02 40 Omaggio al pittore Kodra all’Adafa Cremona - Casa SperlariDal 5 al 20 marzo Via Palestro, 32, 26100 Cremona CR, Italia false DD/MM/YYYY

CREMONA — Nel decimo anniversario della morte di Ibrahim Kodra l’Adafa rende omaggio al pittore con una mostra dedicata al l’artista di cui Pablo Picasso scrisse: «Anche la tua firma è un’opera d’arte», di cui Paul Eluard disse: »E’ il primitivo di una nuova civiltà». L’appuntamento è per sabato 5 marzo alle ore 17,30 all’Adafa per l’inaugurazione di Omaggio a Ibrahim Kodra. Nel 10° anniversario della scomparsa, organizzata dal sodalizio cremonesi in collaborazione con la Fondazione Ibrahim Kodra di Milano. Interveranno la presidente dell’Adafa, R affaella Barbieratoe il critico d’arte Tiziana Cordani, che ha curatola mostraeunanota criticasul catalogo. «A dieci anni dalla scomparsa dell’artista, l’Adafa ha con piacere accettato la proposta della Fondazionea lui intitolata di celebrare, per la prima volta a Cremona, l’opera di Ibrahim Kodra con una mostra antologica. Nell’esposizione allestita a Casa Sperlari, si è cercato di far emergere un ritratto il più possibile sfaccettato e completo,grazie adipinti, grafichee disegni di proprietà sia della Fondazione sia di collezioni private — scrive Raffaella Barbierato—.Le opere conducono il visitatore nella fucina di uno sguardo tenacemente personale, frutto di un’ininterrotta ricerca in grado di percorrere le suggestioni del secondo Novecento tenendo ben saldo l’in teresse per il figurativo».

Ibrahim Kodra, pittore di fama internazionale di origine albanese, ma italiano d’adozione, era un artista di riconosciute qualità e sensibilità poetica; nel suo pensiero: «l’arte è libertà perché riesce ha catturare natura e bellezza. Dona la gioia di vivere e la spiritualità che ci preservano dalle angosce e dai livori quotidiano. Coltivare arte a tutti i livelli significa restare giovani».
Kodra è autore di un confronto serrato con l’arte del suo tempo: da essa l’autore trae linfa vitale per mettere a punto la propria cifra stilistica, irriducibile a correnti, sempre con esse dialogante. — si legge sempre nel catalogo —. «Oltre ad essere momento di riflessione sull’op era de ll’artista albanese, la mostra vuole anche essere segno del ruolo attivo che l’Adafa. ha occupato —e che vuole continuare ad occupare — nel mantenere vivo l’interesse per l’arte del Novecento di cui molti suoi fondatori e soci sono stati rappresentanti e, come l’artista Kodra, nomadi d’intellettoe cuorepurrestando vicini alle proprie radici: un recupero della memoria di ciò che sembra ancora vicino ma che, se non ricordato e riproposto corre rapidamente il rischio dell’oblio», scrive Barbierato.