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Teatro San Domenico a Crema

Il Malato Immaginario

Betty Faustinelli

Email:

bfaustinelli@laprovinciadicremona.it

03 Novembre 2015 - 13:43

Il Malato Immaginario

Crema - Teatro San Domenico

PRIMA  Giovedì 12 novembre 2015
Ore: ore 21.00

Biglietti: POSTO UNICO € 30,00

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EVENTO



IL MALATO IMMAGINARIO
quando:  PRIMA 12 novembre 2015
alle ore: ore 21.00

APPUNTI
Giovedì 12 novembre, ore 21.00 PRIMA

Il Malato Immaginario

di Molière

con Gioele Dix, Anna Della Rosa

e con Marco Balbi, Valentina Bartolo, Francesco Brandi, Piero Domenicaccio, Linda Gennari, Pietro Micci, Alessandro Quattro, Francesco Sferrazza Papa
Traduzione Cesare Garboli
Regia Andrée Ruth Shammah
Scene e costumi di Gianmaurizio Fercioni
Luci di Gigi Saccomandi
Musiche di Michele Tadini e Paolo Ciarchi



Nei panni del malato confinato in una sorta di limbo odoroso di unguenti e medicinali, la regista Ruth Shammah ha scelto Gioele Dix, attore in grado di interpretare con intelligenza e ironia, la paura e la solitudine del nostro tempo.


Accanto a lui Anna Della Rosa, nei panni di Tonina capace di amare il padrone secondo i suoi umori e subirne le invettive: la quotidianità tra immaginazione e nevrosi.

Shammah propone un Malato immaginario senza tempo e di tutti i tempi, privo di convenzioni, in tensione continua, costruendo con la parola e la sua densità tragicomica, un doppio livello di angoscia esistenziale e gioco teatrale.

Un omaggio al grande drammaturgo - attore francese per rappresentare le fragilità dell’uomo, la consapevolezza del disagio, del bisogno di difendersi dal mondo esterno e di fuggire le responsabilità dell’esistenza, in una consonanza col presente, con l’irreversibile condizione della perdita di fiducia in se stessi e nei propri simili.

L’impianto scenico è privo di tendaggi, di segnali di benessere borghese e di eleganze barocche. Una stanza di tulle nero, inscatolata in una cornice grigia e dominata dalla rossa poltrona del malato, è il luogo in cui si consuma il vizio maniacale di Argante.

 L’opera che è quasi una biografia dell’autore, viene rappresentata per la prima volta a Palais-Royal di Parigi il 10 febbraio 1673. Dopo 7 giorni, Molière, che interpretava Argante, porta a termine la rappresentazione nonostante il suo grave stato di salute e, poche ore dopo, con ancora addosso la polvere del palcoscenico, muore

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