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25 gennaio 1961

Avventuroso episodio di pirateria nel mar dei Caraibi

Catturata una nave portoghese con 871 passeggeri allo scopo di dichiarare guerra al regime di Salazar

Avventuroso episodio di pirateria nel mar dei Caraibi

CARACAS, 24. — Un incredibile episodio di pirateria ha fatto rivivere nel mar dei Caraibi le famose gesta dei «Fratelli della costa» e del più avventuroso film di pirati. Armi alla mano, un gruppo di una settantina di uomini comandati da un ex ufficiale superiore dell'Esercito portoghese contrario al regime di Salazar, si è impadronito di un modernissimo transatlantico di 20.906 tonnellate il «Santa Maria», con oltre 800 passeggeri a bordo, uccidendo un ufficiale dell'equipaggio che volle impedire l'arresto del comandante. La nave sta ora dirigendo per destinazione ignota inseguita dalla corvetta della «Royal Navy» «Rothesay» e da due cacciatorpediniere della Marina statunitense, il «Wilson» e il «Damato».

Il sensazionale episodio non ha precedenti negli annali moderni delle marinerie occidentali e bisogna risalire appunto al tempo dei «Fratelli della costa», dei pirati e dei corsari della tortuga per trovare episodi del genere. È stato proprio il suo carattere assolutamente imprevedibile e incredibile che ha favorito il successo dell'audacissimo colpo di mano.

L'impresa dei pirati
Gli uomini di Galvao si sono  impadroniti della nave tra la mezzanotte e le 2 di domenica 22 gennaio. I «pirati» erano saliti a bordo della nave negli scali di La Guaira (Venezuela) e Curacao (Antille Olandesi). Camuffati da emigranti che tornavano in patria, essi avevano nascosti nelle valigie fucili mitragliatori, pistole e bombe a mano. L'azione è stata fulminea.

Attuando un piano accuratamente preparato, mentre i passeggeri, terminata una festa danzante che si era svolta nel salone della prima classe, erano immersi nel sonno, gli ammutinati hanno fatto irruzione armi alla mano nella plancia, nella sala nautica, nella cabina radio e nella sala macchine. Ganvao e alcuni dei suoi uomini si sono recati nella cabina del comandiate chiedendogli di cambiare rotta.

Il comandante ha opposto un energico rifiuto ed è stato immediatamente messo ai ferri. Il colpo di mano non si è però svolto senza complicazioni. L'ufficiale di rotta ha tentato di opporre resistenza ma è stato freddato con una raffica di mitra da uno degli ammutinati.

Il mondo esterno ha saputo del sensazionale episodio solo ieri. Dopo il colpo di mano avvenuto al largo dell'isola di Curacao, la «Santa Maria» ha fatto rotta sull’isola di Santa Lucia, un possedimento britannico immediatamente a sud della Martinica, mettendo in mare, a circa un miglio dalla costa, una scialuppa sulla quale avevano presto posto il vice commissario di bordo, un marinaio che presentava tre ferite d'arma alla schiena, ed altri sei marinai, uno dei quali sofferente di itterizia. È stato appunto il vice commissario del transatlantico portoghese che ha dato l'allarme.

l capo dei rivoltosi
Henrique Carlos Malta Galvao ha 65 anni ed ha dietro di sé una vita quanto mai avventurosa. Nel 1917 partecipò alla rivoluzione contro il Governo democratico dell'epoca e, nove anni dopo, fu uno dei principali personaggi della rivoluzione che portò al potere il generale Salazar, sotto il cui Governo rivestì importanti incarichi in seno all'Amministrazione coloniale. Dopo la guerra era passato però alla opposizione tanto che nel 1908 era stato condannato a 16 anni di reclusione sotto l'accusa di tradimento.  

L’accusa precisò che nella sua casa erano stati trovati i piani per un complotto contro Salazar. Le spesse mura del carcere non riuscirono però a soffocare la sua attività. Per vie ignote, Galvao riuscì addirittura ad organizzare la campagna elettorale del generale Delgado, candidato sconfitto dell'opposizione, successivamente costretto a lasciare il Paese e a rifugiarsi in Brasile. La sua reclusione durò solo un anno. Nel 1959 dimostrò ancora una volta la sua ben nota audacia fuggendo dall'infermeria del carcere e rifugiandosi all'Ambasciata argentina. La sua fuga suscitò un eccezionale scalpore. Il Governo gli dovette concedere un lasciapassare speciale con il quale Galvao si recò in Argentina.

Questa mattina il capo della rivolta ha diffuso «al mondo» una dichiarazione radio per annunciare la formazione di una «Giunta internazionale liberale presieduta dal generale Humberto Delgado, Presidente eletto della Repubblica portoghese, fraudolentemente privato dai suoi diritti dal Governo Salazar».

«Mi affretto ad assumere le forze sotto il mio comando come primo passo nella liberazione del territorio nazionale», aggiunge il messaggio-radio, il quale reca la firma del capo del complotto, Enrique Galvao.

 

 
Il transatlantico «Santa Maria» aveva lasciato Lisbona il 9 gennaio e, dopo aver toccato la Spagna e Madera, aveva fatto rotta per i Caraibi e il Venezuela, dove aveva fatto scalo il 20 gennaio nel porto di La Guaira. L'ammutinamento si è verificato domenica dopo la partenza dall'isola di Curacao, nel Mar delle Antille: lunedì il «Santa Maria» giungeva all'isola di Santa Lucia, 500 km. a nord dell'isola di Trinidad, dove sbarcava numerosi feriti e ripartiva immediatamente «per ignota destinazione».

23 Gennaio 2021