Cerca

Eventi

Tutti gli appuntamenti

Eventi

15 gennaio 1950

L'obiettivo ha visto nel mondo...

Annalisa Araldi

Email:

aaraldi@publia.it

15 Gennaio 2021 - 07:00

L'obiettivo ha visto nel mondo...

Povero Fido! Soltanto perché è un cane di grande classe e ha per padrona una miliardaria americana gli è toccato di essere ospite per una giornata di una «casa di bellezza» specializzata, dove lo hanno tosato, arricciato, profumato, vestito con una mantella impermeabile e calzato con strani stivaletti muniti di suola di coccodrillo. E, per di più, lo hanno vagamente ornato con un fiocchetto sulla fronte. Povero Fido!

Otto Plautz, un tedesco con cittadinanza francese, scommise con un gruppo di amici che sarebbe riuscito a compiere il Giro di Francia servendosi di una bicicletta costruita secondo i modelli di un secolo fa (come si vede ben chiaramente dalla fotografia). La scommessa fu dotata di un premio di un milione di franchi che il Plautz ha incassato, essendo riuscito a compiere il Giro nei giorni compresi tra il 14 settembre 1949 e il 4 gennaio 1950. Il Plautz si era anche vestito, per il suo giro, con abiti molto simili a quelli usati un secolo fa: tutto insomma con lo stile della sua bicicletta.

I cugini Gigetto e Vitaliano Rossi, oriundi del Terminillo, sono due dei più ricercati maestri di sci. La foto è stata ripresa ai campionati italiani dello scorso anno a Cortina, al termine della gara di discesa libera in cui Vitaliano nonostante una spalla lussata e il naso ammaccato si classificò secondo con solo un breve distacco dal vincitore.

Altri due banditi di Giuliano hanno deciso di costituirsi. La vita di braccati era divenuta per loro un incubo. Accompagnati dalla madre, i due fratelli Francesco e Pietro Briguglio si consegnano al capitano Cassia del Corpo Forze Repressione Banditismo. Il capitano li porterà dal colonnello Luca.

Marina Berti è una delle attrici italiane che più è stata apprezzata in America per le sue doti di donna «vera».

Una squadra d'emergenza della polizia nuovayorchese ha compiuto, pochi giorni fa, un difficile salvataggio, estraendo questo gattino caduto tra le fondamenta di due palazzi della Terza Strada. Gli agenti, dopo che l'esatta posizione della bestiola era stata individuata per mezzo di apparecchi acustici, aprirono una breccia nel muro con lo scalpello elettrico. Così il micio potè tornare alla luce. Esso era gravemente ferito. Tutto il quartiere aveva assistito per l'intera notte alle operazioni di ricupero. Una commissione di cittadini ha, successivamente, denunciato all’autorità la proprietaria del gatto, perché «con la sua incuria, mancando al preciso dovere di custodire il micio ancora adolescente con l'animo del buon padre di famiglia», ha favorito la sciagura. Episodi come questi sono indubbiamente sintomatici: la civiltà e l’umanità di un popolo si possono anche misurare attraverso l'amore per i gatti.

I tennisti che vi presentiamo sono due noti campioni professionisti: l'equadoriano Pancho Segura e il ventenne universitario americano Pancho Gonzales. La scena qui d'un curioso episodio capitato a Segura durante la sua ultima tournè a Parigi nella settimana di Natale. Egli stava recandosi in compagnia dei suoi amici ai campi di gioco, dove era atteso da un pubblico numerosissimo, quando si accorse di aver dimenticato su un taxi di cui si era precedentemente servito, le sue preziose racchette. Dovette perciò immediatamente recarsi in negozio del centro per comprarne delle altre. La fotografia lo ritrae mentre, nella sua caratteristica impugnatura a due mani, esegue una strana prova della solidità di una racchetta tirando il collo al suo amicone Gonzales.

 

Il 1950 sembra essere particolarmente favorevole alle nascite multiple: a Parigi la signora Marise Vertub ha dato alla luce questi tre gemelli che stanno benissimo.

Un elefante del famoso circo Bertram Mills, riaperto nella capitale inglese in questi giorni, sta deliziando i londinesi con i motivi del «film» «Il terzo uomo», che, interpretato da Alida Valli, ha avuto recentemente uno splendido successo in Inghilterra. La popolarità tra gli elefanti, anche quando sappiano suonare la cetra, è un elemento indubbiamente nuovo nella sorte dei films. La presenza del pachiderma, che nel mondo animale simboleggia la longevità, è sembrato un formidabile elemento a sostegno della tesi di coloro che considerano la cinematografia un'arte né effimera né caduca.

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su La Provincia

Caratteri rimanenti: 400

Prossimi Eventi

Mediagallery

Prossimi EventiScopri tutti gli eventi