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Lunedì 03 Agosto 2020

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8 luglio 1964

Bombe sul quartiere di S. Ambrogio

Bombe sul quartiere di S. Ambrogio

Le bombe, il 10 luglio 1944, caddero anche a S. Ambrogio, devastando alcune abitazioni civili e facendo diversi morti e feriti. Il fotografo Gustavo De Biasi ha fissato un aspetto di quel bombardamento in questa fotografia che è attualmente di proprietà di Sandro Losi.

 

I bombardamento aereo di Cremona provocò tante vittime civili nella zona di piazza Risorgimento e nelle adiacenze della stazione ferroviaria dove si contò il maggior numero di vittime tra i dipendenti dell'Amministrazione ferroviaria.

L'Associazione vittime civili di guerra e il Comune di  Cremona vogliono ricordare ed accomunare nell'anniversario di questo giorno di lutto cittadino, tutte le vittime civili che nel periodo 1940-1945 testimoniarono con il loro supremo sacrificio il bene immenso di una giusta e duratura pace che ponesse fine al calvario delle guerre. Il tributo di sangue della città e della provincia di Cremona, nella crudezza delle cifre, è stato di 330 vittime civili delle quali 215 per bombardamenti, mitragliamenti e spezzonamenti. In questa cifra sono compresi 47 ferrovieri e 105 vittime per altre cause di guerra.

L'Associazione vittime civili che tanto si è adoperata in questi anni per assicurare ai superstiti e ai familiari dei caduti una assistenza morale e materiale merita davvero di essere ricordata. Istituita nel 1946, già dalla prima riunione, che porta la data del 23 febbraio, si era parlato di ricostruire, il più esatto possibile, l'elenco delle vittime di tutta la provincia non soltanto del bombardamento del 10 luglio ma di tutti i fatti bellici verificatisi dall'inizio dell'ostilità. È stato un lavoro lungo, delicato e faticoso. Trasformata in Ente di diritto pubblico dal 23 ottobre 1956, da soli otto anni ha potuto avere un riconoscimento giuridico ed un organico inquadrato fra i dipendenti dello Stato.

06 Luglio 2020