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Giovedì 28 Maggio 2020

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29 marzo 1959

L'Ala Ponzone Cimino, da sempre al servizio del progresso

Attività e benemerenze del più caro e noto istituto scolastico cremonese

L'Ala Ponzone Cimino, da sempre al servizio del progresso
giusto orgoglio, d'aver percorsa questa strada fra le 
prime e con le prime città 
d'Italia.

Cremona, con l'«Ala Ponzone Cimino», può dire, con giusto orgoglio, d'aver percorsa la strada dell'istruzione industriale fra le prime e con le prime città d'Italia.

La nostra storia comincia con il lontano 1879, quando l'allora ministro Cairoli, con una circolare del 7 ottobre, invitò, con la promessa di aiuti ministeriali, Province, Comuni e Camere di Commercio a istituire Scuole di Arti e Mestieri e Scuole di Arte applicata all'industria, diurne o serali, per operai.

In Cremona, una situazione particolare, portò, con la votazione unanime del Consiglio Comunale, nella seduta del 25 luglio 1880, alla creazione dell'Istituto «Ala Ponzone» per una scuola di Scultura, secondo i desideri del marchese Giuseppe Sigismondo Ala Ponzone nei due atti testamentari del 20 luglio 1836 e del 27 gennaio 1842. 

La Scuola, subito dopo intesa come Scuola di Arti e Mestieri, nella seduta del Consiglio Comunale del 18 giugno 1882, trovò nel D. 1° ottobre 1835 n. 1872 l'atto costitutivo ed ebbe, con il successivo 2 dicembre 1885 un Consiglio direttivo, destinato a reggerne le sorti.
La Scuola chiuse il secolo con un riconoscimento internazionale: una medaglia d'argento alla mostra universale di Parigi, del 1890.

Con il decreto 14 giugno 1928 n. 1314, anche la Scuola, diventata «Ala Ponzone Cimino» passò alle dipendenze del Ministero della Pubblica Istruzione e seguì le sorti del riordinamento della scuola media tecnica voluto dalle leggi 15 giugno 1931 n. 889 e 22 aprile 1932 n. 490.

La Scuola, con il D. 31 agosto 1933 venne ordinata come «Scuola Tecnica Industriale», con le sezioni per Meccanici e per Ebanisti, con corsi ulteriori di specializzazione per elettricisti e radiotecnici. Ad essa, venne annessa una Scuola Secondaria di Avviamento Professionale a tipo industriale, maschile e femminile.

Il 17 luglio 1931 saluta il sorgere dell'attività maggiore che completa il ramo di studi, consentendo alle giovani energie, innamorate della dinamica del progresso economico, di inserirsi nei quadri della dirigenza aziendale. I fondi della Scuola consentono una realizzazione immediata, senza pastoie di ricerca delle fonti economiche per l'amministrazione della spesa necessaria.

Nasce così l'«Istituto Tecnico Industriale Libero» annesso alla Scuola «Ala Ponzone Cimino», con le specializzazioni per meccanici e per elettricisti. Il Ministero della Pubblica Istruzione dà l'assenso alla nuova istituzione, si che nell'anno scolastico 1931 - 32 funzionano le prime due classi.

I risultati scolastici annualmente conseguiti ed un lavoro ordinato e concreto di integrazione delle attrezzature necessarie portano, dopo pochissimo tempo dalla conclusione del ciclo di studi, alla regificazione della nuova unità che avviene a partire dal 16 ottobre 1939.

Un'altra attività prende il via nello stesso anno: la «Scuola Internazionale di Liuteria» i cui intenti si allacciano alla nobilissima tradizione della liuteria artistica cremonese. Essa ha in atto vita indipendente in appositi locali. L’«Ala Ponzone Cimino» giunge così all'organico attuale.

25 Marzo 2020