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19 dicembre 1984

*Consuntivo della Guardia di Finanza - *Omicidio Moro. Le confessioni del pentito Cianfanelli - *Lettera di Reder dal carcere di Gaeta

Annalisa Araldi

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aaraldi@publia.it

19 Dicembre 2019 - 07:00

*Consuntivo della Guardia di Finanza - *Omicidio Moro. Le confessioni del pentito Cianfanelli - *Lettera di Reder dal carcere di Gaeta

*Consuntivo della Guardia di Finanza. I grandi evasori denunciati, sono più di 3.000. Centoventuno di essi sono finiti in carcere. L'informatica è la carta vincente nella lotta al crimine. Roma - Nei primi dieci mesi dell'anno la Guardia di Finanza ha effettualo 25 mila verifiche in tema di accertamenti di casi di evasione fiscale, recuperando 600 miliardi di imposte dirette e quasi 200 miliardi di IVA evase ed effettuando 460 mila interventi per ricevuta fiscale e registratori di cassa. I «grandi evasori » denunciati sono stati oltre tremila (3.034) dei quali 121 sono finiti in carcere.

*Omicidio Moro. Le confessioni del pentito Cianfanelli. Solo Autonomia e Metropolis volevano salvare Aldo Moro. L'ha affermato al processo per la strage di via Fani il pentito Cianfanelli - « Vertice » in gabbia fra gli irriducibili e Moretti. ROMA — « Le pressioni per salvare la vita di Aldo Moro vennero da due settori del « movimento ». La Autonomia romana e il Gruppo che faceva capo alla rivista «Metropolis», a Lanfranco Pace e Piperno. Lo ha raccontato questa mattina al processo d'appello Moro
un « pentito » importante. Massimo Cianfanelli, condannato a 13 anni in primo grado.

*Lettera di Reder dal carcere di Gaeta. «Vorrei tornare in patria col perdono di Marzabotto». Il criminale nazista, al quale il tribunale ha accordato la libertà non prima del luglio '85, ha scritto al parroco del paese per chiedere la « riconciliazione » con i parenti delle vittime.

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