Cerca

Eventi

Tutti gli appuntamenti

Eventi

TUTTI #INSIEMEPERGLISDG

Simona Pasquali: lotta allo spreco con gli hub alimentari

L'assessore all'Ambiente presenterà le food policy: «La città sarà coinvolta a partire dalle scuole»

Antonio Guerini

Email:

aguerini@laprovinciacr.it

28 Ottobre 2021 - 14:44

Simona Pasquali: lotta allo spreco con gli hub alimentari

L'assessore all'Ambiente Simona Pasquali

CREMONA - L’idea e pure la volontà ci sono: arrivare tra altre cose a dar vita a Cremona agli hub alimentari, sul modello di quanto avvenuto a Milano. In una parola, una sfida: la lotta allo spreco del cibo, che troverà sintesi mercoledì 3 novembre, quando verranno presentate le food policy che abbracciano l’intera filiera del cibo: dalla produzione, al consumo e pure allo spreco. Linee guida che erano già state discussione in Commissione nel maggio scorso e discusse in consiglio comunale. Sarà l’assessore all’Ambiente e Mobilità sostenibile, Simona Pasquali, a farsene carico, «perché nelle città sono fondamentali». Necessarie per arrivare ad una gestione corretta del cibo. Alcuni dati rendono l’idea della necessità di farlo: l’80% degli alimenti vengono consumati nei centri urbani, un terzo degli stessi finisce però tra i rifiuti; e ancora il 45% della frutta non viene consumata, con la logica e prevedibile conseguenza.

LA LOTTA AGLI SPRECHI ALIMENTARI

Di qui la necessità di un politica che tenga conto dello sviluppo green. E di cui, va detto, Cremona ha già gettato importanti basi. In questo senso l’assessore sottolinea che «ci deve essere una relazione stretta tra la città e la campagna: vanno accorciati i percorsi. Il cibo di qualità deve raggiungere tutta la popolazione. In parallelo la lotta agli sprechi che ha un valore etico. Senza dimenticare il tema della produzione». L’assessore Simona Pasquali si sofferma poi sull’aspetto ambientale: «Per produrre cibo serve energia, e la parte che viene buttata produce inquinamento. Altra energia è necessaria per lo smaltimento» .

IL MODELLO MILANO

Come arrivare a trasformare in pratica le linee guida? «Sarà importante coinvolgere le categorie e la cittadinanza. È un percorso lungo. Milano — spiega sempre l’esponente di giunta — è partita nel 2015 col ‘Patto’ siglato all’Expo. E la città è arrivata a dar vita agli hub alimentari». Modello, ci viene detto, che potrebbe trovare applicazione anche a Cremona. Per arrivarci «va coinvolta la cittadinanza a partire dalle scuole. E poi gli incontri a tema nei quartieri. Noi abbiamo già iniziato con l’associazione ‘No Spreco’, con il ritiro degli invenduti del mercato degli ambulanti. Riproporremo ‘tenga il resto’. E ancora sempre in tema di iniziative la collaborazione con l’Università Cattolica per riconoscere le fake news sul cibo». Insomma: lotta allo spreco, acquisti e produzioni sostenibili e innovative, tutto all’insegna del green.

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su La Provincia

Caratteri rimanenti: 400

Prossimi Eventi

Mediagallery