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Domenica 29 Marzo 2020

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11 febbraio 1990

Mandela torna libero

Il leader anti-apartheid era in carcere dal '64

Il leader sudafricano anti-apartheid Nelson Mandela, torna in libertà dopo 26 anni di carcere

«Finisce un lungo capitolo della nostra storia», ha detto il capo dello Stato sudafricano. Prossima tappa la cessazione delta stato d'emergenza

CITTÀ DEL CAPO — Nelson  Mandela, capo storico del movimento sudafricano «Anc» e bandiera di oltre mezzo secolo di lotta alla segregazione razziale,verrà liberato oggi pomeriggio dopo circa 27 annidi carcere. Lo ha annunciato ieri a Città Del Capo il presidente sudafricano Frederik De Klerk.

Parlando in un'affollatissima conferenza stampa convocata dalle autorità Sudafricane con pochissime ore d'anticipo, De Klerk ha precisato che Mandela uscirà dalla prigione «Victor Verster» di Paarl, 60 chilometri a nord di Città Del Capo, alle ore 14 di oggi.

«Ieri sera ho incontrato Mandela a Città Del Capo insieme al ministro per gli affari costituzionali Gerrit Viljoen e a quello della giustizia Kobie Coetsee e lo abbiamo informato del suo rilascio», ha detto De Klerk, praticamente sommerso da giornalisti, fotografi ed operatori televisivi giunti da ogni parte del mondo.

De Klerk ha detto che il governo desidera «vedere la scarcerazione di Mandela in modo dignitoso ed ordinato» ed ha aggiunto che nel pomeriggio di ieri si sono svolti incontri tra il capo carismatico dell'African National Congress e funzionari governativi per studiare i dettagli della liberazione, «la liberazione del signor Mandela domani ci porta alla fine di un lungo capitolo della nostra storia», ha detto De Klerk.

Il presidente sudafricano ha affermato in un breve comunicato letto alla stampa prima di rispondere ad alcune domande che due problemi sono stati sollevati durante l'incontro di ieri sera fra lui e Mandela: lo stato d'emergenza e la posizione di detenuti politici e di coloro che si trovano fuori dal Sudafrica.

«Ho ribadito l'importanza di creare condizioni che mi permettano di far cessare lo stato d'emergenza senza mettere in pericolo la legge e l'ordine - ha affermato De Klerk. Circa la posizione di persone sotto accusa per motivi politici ho detto che si potrebbero nel frattempo tenere discussioni esplorative anche se tale materia dovrà formare oggetto di negoziati».

Il presidente ha ribadito che non vi possono essere ormai più dubbi circa la sincerità del governo nel ricercare una nuova costituzione basata sul negoziato. «Invito il signor Mandela e tutte le altre parti interessate — ha detto—a fornire il loro contributo per avviare i negoziati in un clima positivo». «Siamo giunti alla fine di un lungo capitolo del processo iniziato dal mio predecessore Pieter Botha. Dopo che Botha e Mandela si incontrarono (l'anno scorso), è apparso chiaro che Mandela sarebbe stato liberato», ha affermato De Klerk. Il presidente si è detto convinto, dopo le discussioni avute con Mandela alla fine dell' anno scorso e ieri sera, che il capo storico dell'Anc è «impegnato nella ricerca di una soluzione pacifica e disponibile al negoziato».

«Spero che ora che questo capitolo si è concluso, il mondo e tutte le genti del Sudafrica afferrino questa occasione e giochino un ruolo di sostegno per la conclusione del processo che si è iniziato», ha detto De Klerk. 

L'arcivescovo anglicano di Città Del Capo e premio Nobel per la pace Desmond Tutu ha appreso la notizia della liberazione di Mandela a casa della moglie del leader storico dell'Anc, Winnie, a Soweto. Circondato dai giornalisti all'uscita della casa dei Mandela, Tutu ha solo alzato un braccio al cielo ed ha gridato «hurrà».

10 Febbraio 2020