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Mercoledì 05 Agosto 2020

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5 marzo 1957

Assassinato nella sua casa un commerciante di corso Garibaldi con una trentina di pugnalate

Assassinato nella sua casa un commerciante di corso Garibaldi con una trentina di pugnalate

Il più impenetrabile mistero grava su questo torbido delitto, forse conseguenza di un tentativo di ricatto o di rapina

Un uomo di 51 anni, il commerciante Palmiro Bergamaschi, è stato assassinato nella sua abitazione, in corso Garibaldi, 192. Bergamaschi, era persona assai conosciuta nella nostra città. Aveva gestito alcuni negozi in varie zone, aveva servito una clientela assai vasta
Bergamaschi, dunque, era un uomo metodico. ... Ma ieri mattina, la sua bottega non è stata aperta. ... ed ecco Ernesta Bergamaschi in Mólinari, sorella del proprietario del negozio, di 13 anni più anziana di lui ... Pallida, ansimante, la signora Bergamaschi sali rapidamente la breve rampa di scale, i cui gradini erano chiazzati di rosso... Tutto era in un disordine pauroso... Ma la visione terrificante,, era quella offerta dal corpo del Bergamaschi, tutto macchiato di sangue, che giaceva seminudo sul •lettino. Non era ricoperto che da una maglietta e dalle calze; il capo e le gambe erano protesi in fuori; il resto del corpo, adagiato sul fianco, sinistro, era sul letto. E dal capo, conficcato nella tempia destra, emergeva un grosso coltello. E ovunque, per terra, sui mobili, sui muri, chiazze sanguigne.
Uno dei misteri principali verte sul numero degli assassini: uno o più di uno? La ragione del dùbbio, deve essere ricercata nel fatto che ben tre coltelli sono stati usati nella tragica notte.

06 Marzo 2018