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Giovedì 26 Novembre 2020

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In Val di Fassa, facili escursioni con possibilità di discesa in slittino

Il tracciato si snoda in val San Nicolò, partendo da Pozza

In Val di Fassa, facili escursioni con possibilità di discesa in slittino
di Paolo Reale
Una scampagnata nella neve Val di Fassa, facile impegno con possibilità di discesa in slittino E'ampia e ben marcata la traccia che si snoda in val San Nicolò, alle spalle di Pozza di Fassa. Si possono quindi tralasciare le racchette da neve — che pure facilitano l'equilibrio emigliorano la ‘resa’ della camminata — quando ci si mette in marcia per raggiungere lo scenografico alpeggio in cui si trova la Baita Ciampiè. Poco dislivello, pendenze moderate e neve battuta: la passeggiata in val San Nicolò è davvero una scampagnata divertente, rilassante ed appagante. Senza faticare troppo, magari ispirati dall'idea di un pranzo tipico nella baita, si cammina infatti per meno di due ore. I primi passi—dal paese o da un parcheggio nei pressi di un ristorante —sono all'ombra e l'aria può essere davvero fredda: le ripide pendenze del primo tratto di questa forestale, al contrario, scaldano rapidamente i muscoli mentre guardando indietro ci si ‘scalda il cuore’, rapiti da un sontuoso panorama sul Catinaccio, le Torri del Vaiolet e la Roda di Vael. Dopo un buon tratto in salita ed una ripida discesa si raggiunge un primo obiettivo, malga Crocifisso (1522 mslm). Qui si sfiora la pista da sci che permette il rientro dal comprensorio sciistico del Buffaure a Pozza di Fassa: la vallata si allarga, per poco, e la val dei Monzoni che si apre verso sud consente ai raggi del sole di filtrare facendo così risplendere la neve che ammanta il bosco ed i prati durante l'inverno. Si prosegue su pendenze ora meno impegnative. Superata malga Crocifisso si torna per qualche minuto all'ombra di alti contrafforti rocciosi e la valle si stringe arrivando ad apparire quasi un canyon, solcato dal rio San Nicolò al quale la traccia si affianca. In vista della meta, si torna in campo aperto: gli alpeggi di Sauch e Mezzavalle anticipano l'arrivo alla baita Ciampiè (1826 mslm). I morbidi pendii che accolgono le tante baite sono incorniciati da un susseguirsi di pareti dolomitiche tra le quali spicca la celebre ed affascinante sagoma del Col Ombert (2670 mslm). Una possibile estensione della passeggiata può portare ad ammirare le vicine cascate - probabilmente ghiacciate - in località Jonta. In discesa si ripercorre l'itinerario di salita. I più spericolati possono lanciarsi in una veloce discesa con lo slittino (attenzione!) che si può portare con sé o noleggiare — a pagamento — alla baita Ciampiè.

Notizie utili
www.fassa.com per informazioni su ospitalità e curiosità in val di Fassa. www.meteotrentino.it per previsioni meteorologiche. A Pozza di Fassa si arriva seguendo la SS48 dall'uscita A22 di Egna/Ora/Termeno (indicazioni val di Fiemme - val di Fassa). Attenzione al transito di motoslitte al servizio dei rifugi lungo il percorso.

02 Marzo 2013