il network

Sabato 17 Agosto 2019

Altre notizie da questa sezione

Blog


ALIMENTAZIONE

Arriva l'etichetta che distingue il pane fresco da quello conservato

Dal 19 dicembre 2018 entrerà in vigore il decreto 131 del primo ottobre 2018

pane

Dal 19 dicembre 2018 entrerà in vigore il decreto 131 dell'1 ottobre 2018 che imporrà di distinguere in etichetta il pane confezionato che ha subito un "processo di congelamento o surgelazione" o che contiene additivi e conservanti, dal pane fresco.

Un decreto che sta sollevando però delle perplessità. "Apprezziamo - spiega Stefano Fugazza, presidente dell'Unione Artigiani di Milano e panificatore -  il regolamento che favorisce la scelta consapevole del consumatore, purtroppo però il decreto non fissa le espressioni ammesse, lasciando ampia discrezionalità ai produttori per descrivere quali processi di conservazione abbiano adottato. Inoltre è del tutto assente l' obbligo di indicare in etichetta il Paese di provenienza del semilavorato. Una mancanza enorme, che di fatto impedisce la tracciabilità non consentendo di risalire all'origine di molto del pane che quotidianamente la gente acquista". 

"Bene invece la distinzione che consentirà di avere chiaro il concetto di "panificio" - conclude Fugazza -. Sarà esplicita nella definizione che si tratti di una impresa che dispone di impianti di produzione di pane ed eventualmente altri prodotti da forno e assimilati o affini e che svolge l'intero ciclo di produzione,  dalla lavorazione delle materie prime fino alla cottura finale." 

Secondo una analisi dell'ufficio studi Unione Artigiani di Milano e Monza-Brianza, su dati forniti dalla Camera di commercio di Milano, Monza-Brianza e Lodi,  sono quasi 4mila le imprese del settore in Lombardia su un totale di circa 30mila in Italia. Il comparto risulta abbastanza stabile, registrando un  calo del 2% in cinque anni. Sono 16mila gli addetti occupati nella nostra regione su quasi 120mila in Italia. Gli artigiani panificatori sono 2.576 in Lombardia su un totale di 23mila in Italia, pari al 67% delle imprese regionali.

07 Dicembre 2018