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23 novembre

Lettere al Direttore (2)

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emanzini@laprovinciacr.it

25 Novembre 2017 - 04:00

LE FOTO DEI LETTORI

Caro direttore,
le invio una fotografia scattata nel Parco dei Monasteri, nei pressi del Corpus Domini. La bella immagine realizzata da Matteo Azzali ritrae dei piccoli funghi che sono nati nei pressi di una 'socca'. Appena l'uomo abbandona i luoghi la natura li riconquista...pura poesia.
A.G.
(Cremona)

Ne parlo con...

Non vedo grandi novità
Bikesharing inutile ed anche scomodo
Egregio direttore,
in merito alla mobike, qualcuno opterà certamente per tali biciclette in primavera o d’estate in quanto preferiranno utilizzarle al posto delle radiali, ma presumo che molti in tali periodi non necessiteranno di una bikesharing in quanto posseggono sicuramente una loro bicicletta. Io quando vado in città uso la mia bicicletta, quindi dove sta la novità per chi ha già una bicicletta?
Forse la novità sta nel fatto che per poterla usare devo pagare una cifra modesta 60 centesimi all’ora, e debba avere una apposita App di mobike utilizzante il sistema operativo iOS, o Android, che ormai troviamo su qualsiasi modello di smartphone, per poter scansionare il codice QR per sbloccare la bici e partire, e allora ?
Dov’è la novità, io con la mia bicicletta parto quando voglio gratuitamente e non necessito dello smartphone, per sbloccarla Inoltre ho notato che tali bike sono poco ergonomiche e poco adatte a spostarsi nelle nostre strade, avendo le ruote piene e quindi non essendo ammortizzate creano problemi per le eventuali buche o dislivelli, e durante le piogge sono inutilizzabili in quanto vengono lasciate dove capita senza nessuna protezione alle intemperie, e dal lato pratico se le lasci in sosta da qualche parte per più di 5/10 minuti il più delle volte potresti non ritrovarle dove le hai lasciate, in quanto chiunque con la sua app dal cellulare le può sbloccare e riutilizzare alla bisogna, e per colui che l’aveva temporaneamente lasciata in strada per delle compere o quant’altro, deve necessariamente controllare con il suo smartphone dove può trovarne un’altra, in zona e via dicendo innescando un circolo vizioso degno di un film fantozziano.
Infine andare in bicicletta è certamente salutare ma non nella nostra città con livelli di inquinamento da record in Italia, pertanto se viaggio in macchina o in radiale l’aria che respiro all’interno dell’abitacolo è trattata in quanto il filtro abitacolo purifica l’aria che entra nel veicolo grazie all’azione dei carboni attivi o di filtri particellari o antipolline e tramite questi ,i riescono a bloccare al 95% spore, pollini e le sostanze nocive che provengono dai gas di scarico dei motori, mentre in bicicletta se non si è muniti di una mascherina facciale tipo FFP3 a protezione delle vie respiratorie, soprattutto in questi periodi di sforamento dei limiti delle polveri sottili i nostri polmoni fungono essi stessi da filtro per l’inquinamento.
Elia Sciacca
(Cremona)

M5S e nodo-trasporti
Le nostre battaglie smentiscono il Pd
Signor direttore,
il livello della propaganda di chi sta governando da ormai cinque anni il cremonese e il cremasco è tanto maggiore quanto inadeguate sono le risposte che si stanno fornendo sull’annosa questione del servizio ferroviario e sulla drammatica questione dei ponti del Po. A smentire gli esponenti politici del Pd che accusano M5S di inattività su questo fronte ci sono le battaglie del M5S per il territorio sia a livello regionale che a livello nazionale: sulla specifica questione del ponte di Casalmaggiore sin dal giorno in cui è stato chiuso abbiamo investito sia l’assessore regionale Sorte, a cui abbiamo sollecitato di inoltrare al Consiglio dei Ministri la richiesta di dichiarazione dello stato di emergenza nazionale anche a sostegno dell’iniziativa in questo senso del comune di Casalmaggiore e un programma di monitoraggio strutturale e del traffico per tutti i ponti che attraversano il Po tra Lombardia e Emilia Romagna. A livello nazionale abbiamo presentato un’apposita risoluzione con il nostro deputato Zolezzi al Ministro Delrio per l’istituzione di un tavolo nazionale con gli enti coinvolti. È una menzogna vergognosa affermare che il Movimento Cinque Stelle sia contrario ai ponti del Po solo perché ha votato contro la scandalosa raccolta di marchette elettorali del decreto fiscale sul quale peraltro il Governo ha posto la fiducia, rendendo quindi il voto favorevole un voto di fiducia al Governo. Lo stesso può dirsi per le iniziative per adeguare il servizio ferroviario: M5S è stato l’unico a denunciare il rinvio degli interventi strutturali per l’ammodernamento delle linee che la Regione Lombardia aveva annunciato entro il 2016.
Danilo Toninelli
(deputato MoVimento 5 Stelle)

Dialogo sul centrosinistra
Orlando parla troppo. Faccia il ministro
Gentile direttore,
capita spesso e volentieri che l’onorevole Andrea Orlando si metta a disquisire sul dialogo del centrosinistra. Da ricordargli che in realtà è la sua funzione è quella del ministro di Giustizia, sin dal 22 febbraio 2014. In tale ruolo ci si ricorda che invece di studiare il fenomeno degli affidamenti endogenitoriali ha spinto per le cosiddette ‘adozioni gay’.
Silvio Pammelati
(Roma)

Lo afferma anche il Vangelo
Se ci si crede la fede fa guarire
Signor direttore,
ma come si fa a dire che la preghiera non deve essere ‘una medicina per sanare il corpo’? Nel Vangelo è scritto: «Chiedi e ti sarà dato... Qualunque cosa chiederete con fede la otterrete». Ed al malato guarito: «La tua fede ti ha guarito». Inoltre il Nuovo Testamento è costellato, di episodi in cui la guarigione del corpo fisico è una costante della missione e dell’insegnamento di Gesù. E non per caso appena formato il gruppo dei discepoli, li manda a guarire i malati, prima ancora che ad evangelizzare. Non solo ma Gesù focalizza la guarigione come punto fermo da perseguire, anche quando sembrerebbe impossibile, al punto che assume l'evidenza del miracolo. E folle di malati lo inseguivano, «pregando di guarirli» ed erano risanati. La Verità non è un’opinione e neppure la realtà, se è vero che molti luoghi di culto del cattolicesimo sono improntati, proprio come punti di riferimento per la preghiera che ottiene la guarigione dei malati, cito Lourdes, Fatima, San Giovanni Rotondo, Medjugorie. L’importante è credere, ma anche crederci, ossia credere in questo metodo che ha insegnato Gesù. Credere che funziona. E se è pur vero che la preghiera non deve essere una delega che ci eviti di affrontare responsabilmente l’esistenza, di fronte a molte malattie, la fiducia nella guarigione, credere di riuscire, l'ottimismo di farcela supportato dalla fede in energie soprannaturali, è l'unica azione che il malato possa ancora compiere.
Claudio Maffei
(Fasano del Garda, Bs)

Basta con stupri e rapine
Contro i criminali certezza della pena
Signor direttore,
(...) è ora di finirla con rapine, furti, stupri, specie ad anziani indifesi, con criminali che non vengono mai puniti e se presi processati al mattino e alla sera subito liberi. E’ ora di mettere in azione la certezza della pena, che sia però tale, chi uccide deve essere condannato all’ergastolo, ma ergastolo che sia chiuso in una stanza senza più vedere la luce del sole, invece ogni tanto con permessi premio o buona condotta vengono mandati in licenza premio, senza più ritorno, svaniti nel nulla, più furbi di chi ha concesso queste licenze. Un altro grosso problema da risolvere è l’immigrazione che costa allo stato 30 miliardi l’anno, alla faccia di tanti italiani senza casa, lavoro e assistenza (...). Se vogliamo aiutarli bisogna farlo nei loro paesi d’origine, non tutti scappano dalla guerra, con il 70% clandestini perché sanno che qui trovano l’accoglienza, e fino a quando? Qual è il loro avvenire, con una politica scandalosa che sta portando l’Italia e tante famiglie alla miseria; incapace di risolvere tanti problemi. L’ultimo pensiero va alla giustizia italiana che non funziona (...).
Antonio Pagliarini
(Isola Dovarese)

L’ho detto in pubblico
Ecco perché è utile la Strada Sud
Signor direttore,
parlammo il 17 settembre, presenti il sindaco, vicesindaco, assessori traffico, polizia locale e il comandante sul tema di via Giordano e su come dovrebbero essere messe a regime oggi le varie tecniche per migliorare la circolazione stradale, avendo già deciso di non costruire la strada Sud che io progettai con il sindaco Perri (e sbagliammo a non fare via del Sale-via Bosco, era salva via Giordano-Cadore). Spiegai al pubblico come doveva essere per lavori, fognature, la via Giordano-Cadore attuata a senso unico la via Giordano dal semaforo di via del Sale e idem via Cadore, più un semaforo provvisorio sul Corso V. Emanuele, arrivando anche da via Porta Po Vecchia; via Giordano, divisa al 50% un lato fogna profonda 10 metri con raccolta totale di tutte le acque; finito un lato lo asfaltammo, per transito del traffico. Ma non concessero all’ufficio traffico di effettuare lo studio in modo ‘investigativo’ e tutto ritornò come prima, peccato. Ma la strada Sud fu studiata e battezzata in Regione 1984 ‘green way’. Per fortuna di Cremona Perri sindaco costruì piazza Marconi con rotatoria attorno alla Casa del Violino: risultato 400 box ogni 60 minuti; in 10 ore = 4.000 box grigiorossi.
Davide Martinelli
(Cremona)

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Commenti all'articolo

  • ilgurzo2003

    27 Novembre 2017 - 09:36

    Sciacca smentito dalla mera constatazione che le bici di mobike sono ovunque in città, quindi sono usate. Pensi solo agli studenti fuori sede. Certamente piuttosto di un noleggio a lungo termine, è preferibile l'acquisto di una bici usata, ma poi bisogna metterle un bel lucchetto, ché spariscono facilmente!

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