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LA VIDEO RUBRICA

«Il medico risponde», malattie renali: occhio a diabete e ipertensione

Il direttore della Uo di Nefrologia, Fabio Malberti: «Serve una diagnosi precoce per prevenire l'insorgenza dell'insufficienza renale che porta al trattamento dialitico»

Cinzia Franciò

Email:

cfrancio@laprovinciacr.it

13 Marzo 2022 - 05:15

CREMONA - Torna l’appuntamento domenicale con la video rubrica dedicata alla salute «Il medico risponde». Protagonista di questa puntata è il dottor Fabio Malberti, Direttore dell’Unità Operativa di Nefrologia dell’Ospedale di Cremona.

PREVENIRE L'INSUFFICIENZA RENALE.

«Giovedì scorso è stata la Giornata mondiale dei reni, una ricorrenza che ha l’obiettivo di sensibilizzare l’utenza sull’importanza dei controlli e della diagnosi precoce delle malattie renali al fine di prevenire l’insorgenza dell’insufficienza renale, la fase terminale che poi richiede il trattamento dialitico - chiarisce il dottor Malberti -. Questo trattamento, abbastanza diffuso nella popolazione, ha un grosso impatto sulla sanità perché comporta uno sforzo notevole in termini di risorse mediche, infermieristiche, sanitarie. In provincia di Cremona abbiamo più di 200 pazienti in dialisi cronica».


Uno degli obiettivi di questa giornata mondiale è proprio di limitare l’ingresso di nuovi pazienti al trattamento dialitico curandoli meglio e svolgendo una sensibilizzazione sull’importanza dei controlli.

Ma quali sono le malattie che più frequentemente portano allo sviluppo di un’insufficienza renale cronica che conduce alla dialisi?

«Sono due patologie molto diffuse, il diabete mellito e l’ipertensione arteriosa di lunga data - spiega il dottor Malberti -. Il diabete, per esempio, è in aumento perché c’è un eccesso di apporto calorico e di sovrappeso. Bisogna quindi sollecitare la popolazione a mantenere uno stile di vita più sano. Fare attività fisica quotidiana, camminare tutti i giorni è una buona e sana abitudine. E mantenere una dieta equilibrata, limitando anche l’uso del sale».

Molto importante è il ruolo del medico di base: «Ci sono esami semplici da fare, come quello delle urine e il dosaggio della microalbuminuria, che ci fanno capire, anche quando la funzionalità renale è ancora normale, se ci può essere un iniziale danno sul rene e sul sistema cardiovascolare».

La video rubrica dedicata alla salute - in collaborazione con l’Asst di Cremona - tratta tutte le settimane un argomento specifico con l’aiuto di uno specialista. Informazioni sull’Unità operativa di Nefrologia dell’Ospedale di Cremona sul sito (www.asst-cremona.it).

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