L'ANALISI
26 Marzo 2026 - 16:31
(Arv) Venezia, 26 marzo 2026
“Gli insulti sessisti, violenti e offensivi rivolti sui social alla consigliera regionale Monica Sambo costituiscono un fatto grave e inaccettabile. Non c’è alcuna giustificazione possibile. Non è libertà di opinione, è violenza verbale, è regressione civile, è un attacco diretto alla dignità della persona e al ruolo istituzionale che essa rappresenta.”
Lo dichiara il Presidente del Consiglio regionale del Veneto, Luca Zaia, facendo riferimento “ai gravi insulti rivolti alla consigliera regionale del Veneto Monica Sambo.”
“Su questi episodi non esiste colore politico – mette in chiaro Zaia - Esiste solo la vergognosa stupidità di chi, nascosto dietro una tastiera, pensa di poter colpire, intimidire, umiliare. Sono piccoli uomini che nulla hanno a che fare con il confronto democratico e con il rispetto delle istituzioni. La politica può e deve essere anche dura nel confronto, ma mai degradare in odio personale e discriminazione.”
“Alla consigliera Sambo va la mia piena solidarietà, personale e istituzionale – continua il Presidente del Consiglio regionale - Non possiamo tollerare che il dibattito pubblico venga inquinato da linguaggi violenti, sessisti e intimidatori.”
“Le istituzioni, la politica e la società civile devono fare fronte comune per isolare questi comportamenti e affermare con chiarezza che il rispetto non è negoziabile – conclude Luca Zaia - Chi sbaglia deve essere chiamato a risponderne, anche sul piano legale.”
La responsabilità editoriale e i contenuti di cui al presente comunicato stampa sono a cura di CONSIGLIO REGIONALE VENETO
Mediagallery
3 MINUTI 1 LIBRO
RIFORMA DELLA GIUSTIZIA: LE REAZIONI
Prossimi EventiScopri tutti gli eventi
Tipologia
Data di inizio 26 marzo 2026 - 20:30
Una delle produzioni di maggior successo della Compagnia
Copyright La Provincia di Cremona © 2012 Tutti i diritti riservati
P.Iva 00111740197 - via delle Industrie, 2 - 26100 Cremona
Testata registrata presso il Tribunale di Cremona n. 469 - 23/02/2012
Server Provider: OVH s.r.l. Capo redattore responsabile: Paolo Gualandris