L'ANALISI
19 Marzo 2026 - 18:09
MONTICELLI/CASTELVETRO - Sino a pochi mesi fa è stato fra i riferimenti musicali di un’intera generazione, quella che a partire dalla fine degli anni ‘60 ha fatto ballare e divertire in locali iconici come lo Chalet e il Trifoglio di Monticelli d’Ongina, l’oramai demolito Mulino sul Po di San Nazzaro, lo Sky di Gadesco Pieve Delmona o il Miss Nady di Castelvetro Piacentino, dove si è esibito anche più recentemente.
Il 77enne Giuseppe Tornari, che tutti conoscevano come Papa Joe, è di fatto stato il primo vero dj piacentino. Ecco perché la notizia della sua morte, in seguito a un malore, ha gettato sconforto in tutta la Bassa ma anche a Cremona.
Pur avendo vissuto in Val Tidone e Val Trebbia (prima a Borgonovo dove è nato, poi a Pianello, Calendasco e infine Rottofreno) è infatti nel territorio rivierasco lungo il Po che è diventato riferimento musicale. Di giorno era insegnante di elettrotecnica, per oltre quarant’anni all’istituto professionale regionale di Piacenza, mentre di sera, una volta smessi i panni di prof, saliva in consolle. E l’ha fatto fino a non molto tempo fa al Miss Nady di Castelvetro, che ancora oggi richiama appassionati del ballo dalle due province e oltre.
Autodidatta e abilissimo a mixare tracce, era gran conoscitore di pezzi in particolare jazz e blues: da qui il nome d’arte Papa Joe. Dalle sue intuizioni si è diffusa la figura del dj nel Piacentino e tanti hanno preso spunto da lui.
Nella pagina social ‘Noi del Trifoglio’, dedicata all’ex discoteca monticellese di Edo e Leo Bonelli, spuntano le sue vecchie fotografie: «Il vero re della consolle – viene scritto –: l’unico, il carismatico e inimitabile Papa Joe».
Copyright La Provincia di Cremona © 2012 Tutti i diritti riservati
P.Iva 00111740197 - via delle Industrie, 2 - 26100 Cremona
Testata registrata presso il Tribunale di Cremona n. 469 - 23/02/2012
Server Provider: OVH s.r.l. Capo redattore responsabile: Paolo Gualandris