Nel 1941 per le strade di Cremona si videro delle strane « reclute » : uomini anziani con valigie o zaini in spalla^ tipici uomini vestiti da lavoratori o distinti professionisti si diressero alla spiocciolata verso la caserma «Manfredini*. Erano i « richiamati » delle leve a cavallo del '900. gente die la guerra pensavano di sentirla soltanto alla radio e che ora una cartolina resa aveva accomunato con altri soldati di diverse città, soldati già facenti parte di reggimenti semidistrutti dalla guerra oppure provenienti da ospedali da campo. Un reggimento strano, dunque, venne organizzato a Cremona: il numero fu 383 Fanteria (un'appendice del reggimento titolare che era l'83°) della divisione « Venezia ». Nessuno pensava di andare al fronte e ognuno sperava, dato l'età di molti fanti, dì finire a far funzioni di presidio nelle retrovie. Ma anche il 383, dopo le normali e faticose esercìtazìoni, un bel giorno lasciò Cremona e partì per l'Albania.
Era l'alba del 14 maggio 1943 allorché, a quota 610 iniziò la violenta offensiva nemica....