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PIEVE D'OLMI

Vivaio accanto al cimitero, la minoranza: «Priorità alla ciclo-pedonale»

Mozione per fermare il progetto: «Inutile e oneroso. Più sicurezza per i cittadini e meno spese superflue»

Antonella Bodini

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redazione@laprovinciacr.it

04 Febbraio 2026 - 12:48

Vivaio accanto al cimitero, la minoranza: «Priorità alla ciclo-pedonale»

Il cimitero di Pieve d'Olmi

PIEVE D'OLMI - Una mozione per fermare il progetto di un vivaio accanto al cimitero e rivederne la destinazione d’uso. Il gruppo di minoranza “Pieve nel cuore di tutti” ha presentato all’amministrazione comunale una mozione con l’intento di fermare la realizzazione di un vivaio nell’area di circa 1.500 metri quadrati situata a nord del cimitero che il Comune vorrebbe trasformare in un vivaio comunale per la crescita di essenze arboree da trapiantare successivamente in altre zone del territorio.

«Più sicurezza per i cittadini e meno spese superflue – spiega la minoranza nella mozione - l'amministrazione sta procedendo unilateralmente alla creazione di un vivaio comunale, per far crescere le piante dei nuovi nati, in un'area che potrebbe essere permutata a costo zero per la realizzazione di una ciclabile tra centro abitato con la frazione Bardella, seguendo il tracciato di via Ca’ de Staoli». Progetto che, come si legge nella mozione, è oggetto di uno studio di fattibilità.

«Riteniamo la realizzazione di un percorso ciclo-pedonale verso la frazione Bardella prioritaria per garantire la sicurezza della mobilità dolce e dei soggetti vulnerabili e soprattutto la funzione di "vivaio" può essere integrata piantumando la fascia di terreno tra la nuova ciclabile e il fosso in fregio alla strada comunale, seguendo modelli virtuosi già adottati in altri comuni del territorio cremonese». E ancora.

«Il progetto del vivaio appare inutile e oneroso (già 5mila euro impegnati destinate alla definizione dei confini e allo spostamento di un fosso) con costi di impianto e di manutenzione futuri a carico dell'Ente, senza contare l'impegno in manodopera dei cantonieri, che oggi faticano a tenere decoroso il verde pubblico che già abbiamo. Mentre la ciclabile è sicuramente più utile. Quante persone oggi percorrono in bici o a piedi questo tratto per raggiungere il paese, ma anche solo per una semplice passeggiata? Non è meglio poterlo fare in una sede stradale dedicata e sicura? Noi pensiamo proprio di sì, e siamo certi anche molti altri cittadini, a tutt'oggi ignari della scelta dell'Amministrazione».

A questo proposito la minoranza incalza. «Nonostante le dichiarate intenzioni di promuovere la partecipazione e la condivisione delle scelte con la cittadinanza, vero e proprio mantra in campagna elettorale, non è stata fornita alcuna informazioneattivato alcun confronto pubblico su tale iniziativa».

In conclusione la minoranza chiede «di fermare i lavori e di puntare sulla sicurezza stradale, utilizzando quell'area per una permuta che permetta di realizzare finalmente il percorso protetto lungo via Ca’ de Staoli, integrando il verde pubblico direttamente lungo il tracciato della ciclabile e di procedere celermente con la redazione del progetto esecutivo per il collegamento ciclabile tra il paese e la frazione Bardella, individuando le coperture finanziarie necessarie tramite fondi propri o la partecipazione a bandi di finanziamento».

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