L'ANALISI
IL PROCESSO
03 Febbraio 2026 - 19:51
Il tribunale di Cremona
CREMONA - Nominato amministratore di sostegno dell’anziana madre ricoverata in Rsa, il figlio è finito a processo per peculato. Ballano più di 7 mila euro di rette non pagate alla casa di riposo — Cremona Solidale — con la pensione della mamma. E quasi 30mila euro prelevati dal figlio dal conto corrente della madre, sul quale aveva la delega a operare. L’amministratore di sostegno è un pubblico ufficiale.
Assistito dall’avvocato Massimo Tabaglio, il figlio, 52 anni, di Cremona, si difenderà tra una settimana, il 10 febbraio prossimo, giorno anche della sentenza. I fatti risalgono agli anni 2020 e 2021. La magagna è saltata fuori nel 2021. L’anziana madre prendeva 1.600 euro di pensione al mese, sufficiente a coprire i 1.030-1050 euro di retta mensile alla Rsa, il resto lo aggiungeva Cremona Solidale. Ora, nel 2021, il figlio, suo amministratore di sostegno, non ha pagato sette rette per 7.310 euro.
Il 4 ottobre, il legale dell’Azienda Cremona Solidale si è mosso con una istanza al giudice tutelare, il quale ha raccolto le dichiarazioni del figlio e nominato un nuovo amministratore di sostegno: una avvocata. «Quando sono subentrata al figlio, c’era un debito di oltre 7mila euro per rette non pagate alla Rsa — ha confermato la testimone del pm Francesco Messina —. Se la signora aveva altre spese? Non che io ricordi. Era ricoverata, doveva pagare le rette, tutt’al più qualche integrazione per gli indumenti».
Il caso è finito in Procura. La Guardia di finanza ha effettuato gli accertamenti bancari sui due anni: i 2020 e 2021. Una premessa: la madre dell’imputato aveva due conti correnti. Uno era cointestato con il marito, su entrambi aveva la delega ad operare il figlio. «Nel 2020 - ha spiegato oggi l’investigatore delle Fiamme gialle —, le rette della Rsa erano state tutte saldate, ma da febbraio a dicembre, l’amministratore di sostegno, ovvero il figlio, dal conto corrente intestato esclusivamente alla madre, aveva fatto prelievi in contanti per 16.610 euro». Mentre dall’accertamento bancario relativo all’anno 2021, sono emersi «prelievi in contanti per 12.704 euro sempre sul conto corrente intestato esclusivamente alla madre». Il totale dei prelievi nei due anni fa 29.314 euro.
I giudici hanno acquisito il verbale dell’udienza del giudice tutelare e il successivo provvedimento di nomina del nuovo amministratore di sostegno. Con la produzione dei provvedimenti da parte del pm, non è stato così necessario sentire l avvocato di Cremona Solidale.
Copyright La Provincia di Cremona © 2012 Tutti i diritti riservati
P.Iva 00111740197 - via delle Industrie, 2 - 26100 Cremona
Testata registrata presso il Tribunale di Cremona n. 469 - 23/02/2012
Server Provider: OVH s.r.l. Capo redattore responsabile: Paolo Gualandris