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Lunedì 17 Giugno 2019

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22 maggio 1956

Esplosa la prima bomba “H„ gigante

La "fine del mondo„ è cominciata tra gli atolli del Pacifico?

Esplosa la prima bomba “H„ gigante

Una palla di fuoco del diametro di 5 Km. - Il bagliore di mille soli - La potenza di 15 milioni di tonn. di tritolo - Il lancio da un aereo americano

Domenica scorsa alle 18,51 (corrispondenti olle 5,51 di lunedì, ora del Pacifico), è esplosa nel cielo sovrastante l'atollo di Namu, nella zona di Bikini, la prima bomba all'idrogeno sganciata da un aereo americano; è esplosa con un bagliore di mille soli e la potenza di quindici milioni di tonnellate di tritolo. Secondo la descrizione fatta da tecnici che hanno seguito l'esperimento a bordo di quattordici unità navali, era ancora quasi buio quando l'ordigno è stato sganciato dal velivolo. Il cielo è stato visto improvvisamente illuminarsi con impeto. Una cortina di nuvole che faceva da corona all'orizzonte si è avvampata di accecanti bagliori. La luminosità è rimasta a lungo su tutta la zona.

«Quella esplosa ora — precisa William Lawrence, l'esperto scientifico del «New York Times», — non soltanto, è la prima bomba all'idrogeno aviotrasportata americana, ma forse anche la prima vera arma di distruzione basata sulla fusione dell'idrogeno. Tutti i precedenti ordigni termonucleari (basati cioè sulla fusione dell'idrogeno) finora sperimentati sono stati evidentemente grandi ma imperfetti, e utili solo a dimostrare le possibilità di applicazione del principio termonucleare della fissione dei nuclei di atomi di idrogeno di maggior peso atomico, e cioè del deuterio e del tritio.

Lawrence aggiunge che i nuovi principii teorici elaborati negli stabilimenti atomici della Commissione per l'Energia Atomica hanno anche offerto la nuova possibilità di progettare bombe all'idrogeno destinate a scopi difensivi.

Non soltanto si è aperta la via alla realizzazione di gigantesche bombe all'idrogeno della potenza di 20 o più mega tonnellate — conclude Lawrence — ma anche a quella di minuscole bombe all'idrogeno «tascabili» dal modesto potere esplosivo di alcune migliaia di tonnellate di tritolo, che potrebbero essere trasportate mediante minuscoli bombardieri o caccia, o come ogive in missili teleguidati.

20 Maggio 2019