Cerca

Eventi

Tutti gli appuntamenti

Eventi

ESPLOSIONE DI VIOLENZA

Omicidio al Cambonino, Younes: «Non mi ricordo nulla»

Durante l'interrogatorio di garanzia il 35enne, accusato di aver ucciso la madre, è apparso «in totale stato confusionale»

Francesca Morandi

Email:

fmorandi@laprovinciacr.it

24 Settembre 2021 - 18:39

Omicidio al Cambonino, Younes: «Non mi ricordo nulla»

L'avvocato Santo Muggeri e il gip Pierpaolo Beluzzi

CREMONA - «Non mi ricordo nulla». Younes El Yassire,  il 35enne in carcere da stanotte, accusato di aver ucciso la madre, Fatna Moukhrif, è stato interrogato oggi pomeriggio dal gip Pierpaolo Beluzzi per 45 minuti.

Il figlio di Fatna era «in totale stato confusionale. Non si ricorda niente, solo di essere uscito alle 10 per prendere un caffé. Poi il buio», ha detto il suo avvocato Santo Maugeri. 

Nell'interrogatorio di 45 minuti in tutto, Younes ha farfugliato qualcosa sulla magia (in Questura aveva detto di essere posseduto), ha detto di essere in cura psichiatrica e di essere separato dalla moglie che tre anni fa se ne andò in Marocco con il loro figlio di 4 anni e chiese la separazione.

Il pm Milda Milli ha chiesto la misura del carcere. L'avvocato Maugeri ha invece chiesto al gip di valutare se non sia opportuno, visto che è Younes è malato psichiatrico, di collocarlo in una struttura adeguata. Il gip si è riservato.

omicida

Fatna Moukhrif e Younes El Yassire

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su La Provincia

Caratteri rimanenti: 400