Cerca

Eventi

Tutti gli appuntamenti

Eventi

CREMONA

Omicidio al Cambonino: "Così abbiamo arrestato Younes"

Vagava in stato confusionale e aveva un giubbotto insanguinato: il racconto del dirigente della Squadra Mobile, Marco Masia

La Provincia Redazione

Email:

redazioneweb@laprovinciacr.it

24 Settembre 2021 - 12:28

CREMONA - Il dirigente della squadra Mobile di Cremona, Marco Masia, inquadra l'attività d'indagine che ha condotto all'arresto di Younes El Yassire, 35 anni, che ieri ha ucciso la madre, Fatna Moukhrif, 54 anni, con una coltellata al collo: "Si aggirava da solo in evidente stato confusionale – spiega Masia, raccontando il momento dell'arresto - e sul corpo presentava evidenti escoriazioni, presumibilmente conseguenza della lite con la madre. Inoltre aveva con sé un giubbino bianco con tracce di sangue che saranno esaminate dalla Polizia scientifica. Nell'interrogatorio con il pubblico ministero si è avvalso della facoltà di non rispondere". Masia, quindi, aggiunge: "Negli ultimi mesi si era instaurato un rapporto problematico con entrambi i genitori, in particolare con la madre. Abbiamo effettuato decine di repertazioni, all'interno dell'abitazione abbiamo individuato tre coltelli, presunte armi del delitto".

INTERVISTA DI FRANCESCA MORANDI

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su La Provincia

Caratteri rimanenti: 400