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Mercoledì 25 Aprile 2018

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Una strage impunita

Benedetta Tobagi restituisce un volto ai caduti di piazza della Loggia

Benedetta Tobagi restituisce un volto ai caduti di piazza della Loggia

genere letture

Una stella incoronata di buio
Storia di una strage impunita
di Benedetta Tobagi
pagine472, euro 20, Einaudi
'Una stella incoronata di buio - Storia di una strage impunita'
di Benedetta Tobagi
Einaudi - pagine 472, € 20
Aggiungi al calendario http://www.laprovinciacr.it/scheda/75051/Benedetta-Tobagi-restituisce-un-volto-ai.html 25/04/2018 22:19:27 25/04/2018 22:19:27 40 Benedetta Tobagi restituisce un volto ai caduti di piazza della Loggia Una stella incoronata di buioStoria di una strage impunitadi Benedetta Tobagipagine472, euro 20, Einaudi'Una stella incoronata di buio - Storia di una strage impunita'di Benedetta TobagiEinaudi - pagine 472, € 20 false DD/MM/YYYY
Ha fatto della volontà di capire una scelta di vita, Benedetta Tobagi, che dopo aver analizzato con struggente lucidità l’omicidio del padre Walter, ucciso il 28 maggio 1980 da un gruppo terroristico di estrema sinistra, affronta con lo stesso rigore storico e documentaristico e la stessa partecipazione umana la strage di piazza della Loggia, a Brescia. Era il 1974, per singolare coincidenza il 28 maggio: una bomba, esplosa durante una manifestazione antifascista, fece otto morti e oltre cento feriti. Non vittime casuali, ma persone che quel giorno si trovavano in piazza per una precisa scelta politica e che per quella scelta sono stare colpite. Una stella incoronata di buio. Storia di una strage impunita intreccia più piani. Innanzi tutto dà un volto, una storia, un vissuto ai caduti, e in particolare a Livia Bottardi Milani. Livia, che correva sempre con le borse piene di libri, volantini e matite, che aveva fatto la tesi sul Gattopardo e che aveva fatto amare ai suoi studenti l’Antologia di Spoon River, Livia che distribuiva contraccettivi alle donne di Brescia, Livia che non avrebbe compiuto 33 anni e che prima di uscire di casa, quel 28 maggio, aveva chiesto alla mammadi prepararle la pasta al tonno. E’ morta con Alberto e con Clem, gli amici di una vita, con Giulietta, la militante comunista di famiglia borghese che più borghese non si può, e con gli altri, insegnanti e operai. Manlio Milani, il marito di Livia, si è chiesto a lungo perché proprio lui è sopravvissuto, è stato sommerso dai sensi di colpa. E anche lui — che per Benedetta ora è lo «zio Manlio, comunista doc»—ha cercato di capire, ha seguito tutte le udienze di tutti i processi. Già, i processi, ricostruiti con cura dall’autrice. La strage non ha colpevoli, anche se le inchieste hanno svelato un groviglio di probabili mandanti e depistatori accertati, nonché un sottobosco melmoso di complicità politiche e di silenzi ambigui dell’Msi come in parte della Dc dell’epoca. «Qui non è successo niente», recitava un cartello affisso sul luogo dell’attentato dopo l’ennesima sentenza di assoluzione. «La verità della strage—scrive Tobagi— è resa muta: prigioniera di un sistema che inchiavarda il segreto attraverso una rete di menzogne, silenzi e ostinati dinieghi». Una stella incoronata è anche un’immersione nella galassia dell’eversione nera e nelle sue oscure propaggini. Per la volontà di capire meglio l’Italia di ieri, e forse quella di oggi.
Barbara Caffi
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