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LA VIDEO RUBRICA

«Il medico risponde»: Pronto Soccorso, luogo di diagnosi e cura

Il direttore Francesca Cò: «L'UO è cambiata radicalmente. Non è più un luogo di transito dei pazienti, radicalmente diverso è l’approccio agli ammalati»

Cinzia Franciò

Email:

cfrancio@laprovinciacr.it

16 Gennaio 2022 - 05:20

CREMONA - Torna l’appuntamento domenicale con la video rubrica dedicata alla salute «Il medico risponde». Protagonista di questa puntata è la dottoressa Francesca Cò, Direttore della UO di Pronto Soccorso dell’Ospedale Maggiore di Cremona.

«Il Pronto Soccorso negli ultimi anni è cambiato radicalmente - sottolinea la dottoressa Cò -. Una volta era luogo di transito, i pazienti accedevano al Pronto Soccorso e poi venivano smistati nei vari reparti di ricovero. Oggi non è più così: è cambiato radicalmente l’approccio agli ammalati, che vengono inquadrati, fatta una diagnosi e iniziato un trattamento atto alla stabilizzazione sia dei parametri vitali sia della risoluzione dei sintomi, in modo tale che al momento del ricovero la persona sia nelle condizioni di essere indirizzata al reparto giusto senza grossi rischi evolutivi».

Fare programmazione, in questo momento, in un reparto come il Pronto Soccorso è un po’ difficile: «La crisi del personale è un nodo molto importante. Se le cose continuano in questo modo - chiarisce la dottoressa Cò - a breve non ci sarà più nessun medico e infermiere disposti a lavorare in Pronto Soccorso a causa delle turnazioni, dei riposi non osservati, dello stress legato alla tipologia dell’attività, con lo spauracchio sempre di possibili denunce».

Da non sottovalutare il capitolo della violenza nei confronti degli operatori sanitari. In questo momento, poi, con l’ingresso nell’età del pensionamento di un gran numero di professionisti si sta andando verso una grave carenza di personale.
I pazienti spesso lamentano le lunghe ore di attesa all’Unità Operativa: «Ci stiamo attrezzando, anche se non sempre è facile - chiarisce il medico -. Al triage cerchiamo già di effettuare esami, iniziare una terapia antidolorifica, in modo tale che questo tempo, giustamente considerato tempo perso dall’utente, in realtà non lo sia».

La video rubrica dedicata alla salute - in collaborazione con l’Asst di Cremona - tratta tutte le settimane un argomento specifico con l’aiuto di uno specialista. Informazioni sulla UO di Pronto Soccorso dell’Ospedale Maggiore di Cremona sul sito (www.asst-cremona.it).

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Commenti all'articolo

  • 7311

    16 Gennaio 2022 - 10:35

    E' quando non avrete più personale? Chiamiamo il generale Figliuolo con l'esercito?

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