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LA VIDEO RUBRICA

«Il medico risponde»: salute e disabilità, un percorso dedicato

La dottoressa Monfredini, Disability Manager: «Il diritto alla salute è un diritto di tutti e questi progetti dovrebbero esserci in ogni struttura ospedaliera»

Cinzia Franciò

Email:

cfrancio@laprovinciacr.it

19 Dicembre 2021 - 05:20

CREMONA - Torna l’appuntamento domenicale con la video rubrica dedicata alla salute «Il medico risponde». Protagonista di questa puntata è la dottoressa Manuela Monfredini, Disability Manager dell’Unità Operativa Semplice Fragilità dell’Asst di Cremona.

DISABILITY MANAGER. Disability manager, un ruolo molto variegato in un contesto piuttosto complesso: «Nella mia UO ci si occupa principalmente di assistenza domiciliare integrata, sia essa di tipo infermieristico che riabilitativo-fisioterapico. Ma non solo quella. Sono attivi tanti percorsi e nello specifico - precisa la dottoressa Monfredini - mi occupo della gestione del percorso “Rosa dei venti”, ossia della presa in carico di persone con disabilità che necessitano di servizi medico-ospedalieri, in regime sia di urgenza sia ordinario. Un canale preferenziale di prenotazione e di accompagnamento nel percorso salute nel quale si valuta caso per caso quali siano le necessità e i bisogni delle persone con disabilità in termini di assistenza medica e cure sanitarie».

disabilità

DIRITTO ALLA SALUTE. «Il diritto alla salute è un diritto di tutti - spiega la dottoressa Monfredini - e questi percorsi dovrebbero esserci in tutte le strutture ospedaliere. Il percorso va realizzato come un abito perché ogni disabilità è differente così come ogni persona».

PROGETTO DI BONIFICA DENTARIA. E si inserisce nell’obiettivo diritto alla salute a 360 gradi il progetto di bonifica dentaria: «E’ di recente costituzione e permette a persone con disabilità anche gravissima di poter accedere a cure dentarie, impossibili da sostenere con i canali ordinari, in anestesia generale - chiarisce la dottoressa Monfredini -. Risponde a un bisogno del territorio molto forte perché molte famiglie si dovevano rivolgere a specialisti anche fuori regione».

SPORT PARALIMPICO. Interessante è poi l’attività paralimpica sportiva sviluppata sul territorio, con una partnership esterna di Asst di Cremona, Ats Val Padana e Ust. Lo scopo? Avvicinare il più possibile persone con disabilità allo sport, siano esse adulti, adolescenti o bambini.

La video rubrica dedicata alla salute - in collaborazione con l’Asst di Cremona - tratta tutte le settimane un argomento specifico con l’aiuto di uno specialista. Informazioni sulla UOS Fragilità sul sito (www.asst-cremona.it).

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