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CREMA VERSO IL BALLOTTAGGIO

Chi entrerà in consiglio in caso di successo di Bergamaschi o Borghetti?

Aula degli Ostaggi a doppia trazione. Ecco le simulazioni, in attesa del risultato dello scontro al secondo turno

Dario Dolci

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redazione@laprovinciacr.it

15 Giugno 2022 - 05:00

Chi entrerà in consiglio  in caso di successo di Bergamaschi o Borghetti?

Fabio Bergamaschi e Maurizio Borghetti, gli sfidanti al ballottaggio

CREMA - Come sarà composto il nuovo consiglio comunale? Dipende da chi domenica 26 vincerà il ballottaggio tra Fabio Bergamaschi, candidato del centrosinistra, e Maurizio Borghetti, rivale del centrodestra. Sono stati loro i più votati dai cremaschi al primo turno. Quel che è già certo sono i rapporti di forza. Alla maggioranza andranno 15 consiglieri, alla minoranza nove. Sulla base dei dati in nostro possesso e in attesa che la commissione elettorale li convalidi, abbiamo provato a simulare la composizione della nuova aula degli Ostaggi, con entrambe le ipotesi.

Il destino di alcuni consiglieri è legato a chi sarà il vincitore, appunto per la divisione dei posti tra maggioranza e opposizione. Al netto del nuovo sindaco, tuttavia, un ristretto gruppo di nomi è già comunque certo fin da ora della nomina a consigliere. Per il centrodestra siederanno in consiglio qualunque sia l’esito di domenica 26 i candidati sindaco Maurizio Borghetti e Simone Beretta, e poi Ilaria Chiodo, Giuseppe Torrisi e Emanuela Schiavini per la Lista Borghetti, il medico Paolo Patrini e Giovanni De Grazia per Fratelli d’Italia, il giovanissimo Andrea Bergamaschini per la Lega e Laura Zanibelli per Forza Italia. Sul fonte del centrosinistra, invece, sono già sicuri della carica di consigliere comunale Fabio Bergamaschi in quanto candidato sindaco e per l’alta percentuale di voti ricevuti al primo turno, Cinzia Fontana, Gianluca Giossi, Jacopo Bassi ed Eugenio Vailati per il Pd, gli assessori uscenti Attilio Galmozzi ed Emanuela Nichetti per la lista Crema Bene Comune e il giovane Giorgio Cardile per Crema Lab.


Eventuali variazioni potrebbero avvenire anche in funzione del fatto che qualche consigliere potrebbe assumere la carica di assessore, liberando dunque un posto. Tra i sicuri consiglieri, come si può notare, i volti nuovi non sono moltissimi, anche se va sottolineato come le new entry siano tutti giovani.


Nella top 10 dei più votati, l’assessore al Bilancio uscente, a conferma di un apprezzamento che negli anni è sempre solido. Alle sue spalle si colloca un altro candidato consigliere a sostegno di Bergamaschi, il giovanissimo Giorgio Cardile, capolista di CremaLab, al quale sono state assegnate ben 218 preferenze. In terza posizione c’è un altro rappresentante del Pd, Gianluca Giossi, presidente uscente del consiglio comunale, che ha ottenuto 169 voti. E a proposito di presidente, dopo che nell’ultimo mandato la carica era stata assegnata a un membro della maggioranza, questa volta potrebbe risultare più democratico affidarla a un esponente della minoranza.

Proseguendo nella classifica dei dieci più votati, la migliore del centrodestra è Ilaria Chiodo che si posiziona a sorpresa al quarto posto grazie alle 165 preferenze. Alle sue spalle troviamo Attilio Galmozzi, ex assessore all’Istruzione, con 163 voti, Emanuela Nichetti, pure lei nella giunta Bonaldi con delega alla Cultura, Jacopo Bassi, Laura Zanibelli, Gianmario Donida e Matteo Gramignoli, quarto ex assessore premiato dagli elettori, ovviamente oltre a Bergamaschi. E a proposito di voti, è curioso il dato che dice che Bergamaschi ha vinto in 36 seggi su 38 la sfida con Borghetti. Unica eccezione, i due seggi di piazza Aldo Moro.

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