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CREMA VERSO LE ELEZIONI

Campagna elettorale: gli ultimi fuochi, poi la festa

Questa sera gli sfidanti fanno festa. E domani partita di calcetto con la redazione del giornale «La Provincia»

Stefano Sagrestano

Email:

stefano.sagrestano@gmail.com

10 Giugno 2022 - 05:20

Campagna elettorale: gli ultimi fuochi, poi la festa

CREMA - L’ultimo miglio della campagna per le comunali di domenica, con gli appelli al voto dei candidati sindaco, le feste di chiusura, in buona parte in programma stasera, e domani il silenzio elettorale imposto dalla legge, rotto solo dagli incitamenti per la sfida di calcio a 5, in programma alle 10,30 al centro giovanile San Luigi. Da una parte i sei competitor, dall’altra i giornalisti del quotidiano La Provincia.


LE FESTE


Oggi candidati e sostenitori si ritroveranno nelle piazze cittadine per l’ultimo atto, la tradizionale festa. Maurizio Borghetti (centrodestra) sarà in piazza Giovanni XXIII all’ora dell’aperitivo. Fabio Bergamaschi (centrosinistra) attende gli elettori alle 20 in piazza Garibaldi per una bicchierata. Manuel Draghetti (Cinque stelle) chiuderà in piazza Duomo, con un gazebo in programma dalle 21. Paolo Losco (Sinistra unita) prepara l’ultimo atto a Campo di Marte a partire dalle 18. Simone Beretta e Oronzo Santamato hanno concluso ieri con un aperitivo.


COME SI VOTA


Domenica si vota dalle 7 alle 23. Sono 27.306 gli aventi diritto: 12.526 maschi e 13.651 femmine. Dei 27.306 fanno parte i 1.098 elettori Aire (Anagrafe popolazione italiana residente all’estero), che votano per corrispondenza: 610 maschi e 488 femmine. I seggi ordinari sono 38, gli speciali quattro: la residenza sanitaria assistenziale Lucchi di via Zurla, Fondazione Benefattori Cremaschi (sede di via Kennedy) e due all’ospedale Maggiore. Saranno impegnati 160 scrutatori, 38 segretari e 42 presidenti di seggio. Lo spoglio delle schede per le comunali comincerà alle 14 di lunedì. Dalle 23 di domenica, infatti, toccherà a quelle relative ai cinque quesiti referendari.


LE PREFERENZE


Al momento del voto ciascun elettore può: tracciare un segno solo sul candidato alla carica di sindaco. In questo caso il voto va al solo candidato sindaco. Tracciare un segno solo su una delle liste collegate o sia sul candidato sindaco che su una delle liste. In entrambi i casi il voto viene attribuito sia al candidato sindaco che alla lista. Tracciare un segno sul candidato sindaco ed un altro segno su una lista non collegata (voto disgiunto). È possibile esprimere una preferenza scrivendo il cognome (cognome e nome nel caso di omonimi) di un candidato consigliere sulla riga posta a fianco del contrassegno di lista. Infine, l’elettore può esprimere due preferenze per i candidati consiglieri comunali, purché siano di sesso diverso e appartenenti alla stessa lista (pena l'annullamento della seconda preferenza). Nel caso in cui nessuno dei sei competitor superi il 50% più uno dei voti validi, e dunque venga eletto al primo turno, si andrà al ballottaggio tra i due candidati che hanno ottenuto il maggior numero di preferenze: la data è domenica 26.

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