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CASALMAGGIORE

La Pro loco riparte con un nuovo direttivo ed entra nel terzo settore

Dopo il 'flop' dell'assemblea del 5 aprile, mercoledì 27 aprile sede dell'associazione piena di iscritti. Settimana prossima l'elezione del presidente, del vice e del segretario

Davide Bazzani

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redazione@laprovinciacr.it

28 Aprile 2022 - 10:58

 La Pro loco riparte con un nuovo direttivo ed entra nel terzo settore

La presidente uscente Liliana Cavalli

CASALMAGGIORE - Lo scatto d’orgoglio della città è arrivato e la Pro loco, in difficoltà dopo l’assemblea semideserta di martedì 5 aprile, può ripartire con un nuovo direttivo, una nuova forma giuridica e un nuovo slancio. Ne dà conferma, con grande soddisfazione, la presidente uscente Liliana Cavalli, passata da una forte preoccupazione per la “salute” dell’associazione ad una rinnovata fiducia: “Mercoledì sera - dice - si è riunita ancora l’assemblea e questa volta, rispetto alla quindicina di persone della volta precedente, c’erano cinquanta, sessanta persone, che hanno risposto all’appello. C’erano tanti commercianti e anche altre persone che hanno dato la loro disponibilità a collaborare mettendosi a disposizione. Davvero un bel segnale”.

L’assemblea ha eletto un nuovo consiglio direttivo, di cui fanno parte Giuseppe Boles, Federica Rota, Giuliano Zambelli, Luca Visioli, Mirko De Vicenzi (il vicepresidente uscente), Martina Abelli e Gianfranco Rivieri. I primi non eletti sono Francesco Argento e Fabrizio Rosa. “La settimana prossima - anticipa la Cavalli - il direttivo si riunirà per nominare il nuovo presidente, il vice e il segretario. Il consiglio è passato da 12 componenti a 7, secondo le modifiche dello statuto che sono state approvate”. 

Un altro cambiamento riguarda il fatto che la Pro loco si trasforma in Aps, cioè Associazione di promozione sociale, un’associazione che svolge attività di interesse generale a beneficio dei propri iscritti o di terzi avvalendosi prevalentemente del volontariato dei propri associati. “La novità è che la Pro loco entra ufficialmente nel terzo settore con le sue regole. Non ci saranno più i rappresentanti del Comune e i revisori dei conti - spiega la Cavalli -. L’obbiettivo non cambia: promuovere la città, organizzare eventi, mostre, fiere”.

La presidente uscente non si è ricandidata: “Sono contenta perché lascio l’associazione, dopo tre anni, in ottimo stato, con i conti a posto e le forze rinvigorite. Se tutti collaboreranno, com’è emerso durante l’assemblea, non ci saranno problemi. Io ringrazio tutti i volontari e i consiglieri che hanno lavorato. Per me è stata una bellissima esperienza, impegnativa senz’altro, vissuta purtroppo durante un periodo difficilissimo come quello della pandemia. Però, nonostante tutte le difficoltà date dall’emergenza sanitaria, abbiamo fatto tutto quello che si poteva fare: nel 2020 abbiamo giocoforza dovuto stoppare la fiera di San Carlo, ma abbiamo organizzato la fiera di Piazza Spagna, e lo scorso anno abbiamo riproposto entrambi gli appuntamenti, con tutti gli accorgimenti necessari per offrire comunque alle persone delle occasioni di svago in un periodo così duro per tutti. Penso alla Sagra del Blisgon e del Cotechino che abbiamo dovuto ripensare con modalità nuove, come il servizio ai tavoli. E poi abbiamo allestito mostre, abbiamo messo in piedi i giovedì d’estate, abbiamo davvero fatto tutto quello che era possibile. Mi auguro che si avvicinino alla Pro loco anche nuove forze, giovani e non, tutti coloro che vogliono bene a Casalmaggiore”.

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