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LA SOCIETÀ DEI COMUNI CREMASCHI

Consorzio.it guarda avanti, primo obiettivo: pacificare

L’esperienza di Scrp è alle spalle, il nuovo Cda porge il ramoscello d’ulivo agli otto Comuni «recedenti» e punta sul Pnrr

Riccardo Maruti

Email:

rmaruti@laprovinciacr.it

22 Marzo 2022 - 05:15

Consorzio.it guarda avanti, primo obiettivo: pacificare

Bruno Garatti, Alessandra Vaiani, Andrea Venuto

CREMA - La sfida prioritaria è ricompattare il territorio e riportare a bordo gli otto Comuni recedenti: il nuovo Consiglio di amministrazione di Consorzio.it — la società che ha di fatto assorbito le funzioni di Scrp — è già al lavoro per realizzare le linee di indirizzo messe nero su bianco dai sindaci dei 52 Comuni aggregati e dall’Amministrazione provinciale di Cremona. Per la presidente Alessandra Vaiani, l’amministratore delegato Bruno Garatti (volto storico del Pd) e il consigliere Andrea Venuto (in quota Lega) la missione è chiara: completare l’iter di conferimento del ramo d’azienda di Scrp e perfezionare l’empowerment organizzativo portando a frutto le importanti competenze già presenti, offrire supporto specifico alle amministrazioni comunali per intercettare le risorse messe a disposizione dal Pnrr e mettere a punto un piano di sviluppo industriale in grado di rilanciare la società armonizzando le esigenze espresse dai singoli soci.


I PROGETTI


Consorzio.it, insomma, non è più semplicemente il «competence center» per l’informatica nel distretto cremasco, ma è diventato l’unica «società dei Comuni» con un articolato set di incarichi e responsabilità. Tanto che è già sul tavolo un’ipotesi di rebranding, che prevede un cambio di denominazione e un nuovo logo. I primi progetti in fase di sviluppo restituiscono la misura delle ambizioni di Consorzio.it. «Siamo attivi su più fronti in un’ottica di centralizzazione dei servizi concordata con i Comuni secondo i principi di unitarietà e solidarietà — spiega l’ad Garatti —. Stiamo predisponendo un’evoluzione del progetto varchi, in collaborazione con le Polizie locali, e siamo all’opera per migliorare il coordinamento degli Sportelli Unici per le Attività Produttive. Particolarmente rilevante, poi, è il piano di potenziamento della rete ciclopedonale cremasca: l’intento è quello di dare organicità ai tracciati non solo per ottimizzare i collegamenti intercomunali, ma anche per valorizzare i territori in chiave naturalistica e turistica. Stiamo dialogando con la Città metropolitana di Milano con il coinvolgimento delle Province di Lodi e Cremona». I grandi capitoli rifiuti ed energia sono tra gli asset «ereditati» da Scrp: «Anticipando i tempi e approfittando delle opportunità legate al Pnrr, vogliamo sviluppare le comunità energetiche in continuità con quanto già fatto in questi ultimi anni — dice Garatti —. Ad esempio, dopo l’operazione fotovoltaico sugli edifici comunali, ora progetteremo l’installazione di innovativi accumulatori». E c’è un ulteriore, importantissimo tema al centro dell’attività della società dei Comuni: «Non abbiamo abbandonato l’idea del tempio crematorio per il Cremasco — rivela Garatti —. Abbiamo approfondito il confronto con Regione e già il mese prossimo potrebbero aprirsi i termini per nuove candidature. In parallelo stiamo dialogando con alcuni Comuni per individuare l’eventuale collocazione».


L’UFFICIO BANDI


«I sindaci hanno dimostrato grande fiducia nelle potenzialità di Consorzio.it — commenta la presidente Vaiani —. Il mandato conferito a questo CdA è importante per il rilancio della società e, soprattutto, del distretto. Siamo focalizzati sugli obiettivi: restituire unità al territorio e fornire ai Comuni tutti i servizi necessari. L’Ufficio bandi è la novità che sta decollando: uno strumento prezioso per le amministrazioni comunali a caccia non solo dei contributi del Pnrr, ma anche dei finanziamenti stanziati da Regione, Stato e Ue». Lo sportello dedicato ai bandi non è stato costruito per sostituire le funzioni dei singoli uffici comunali, ma per offrire agli enti locali competenze e professionalità aggiuntive: ogni Comune, infatti, può scegliere in quale fasi avvalersi dell’accompagnamento di Consorzio.it. Nel territorio cremasco sono in arrivo finanziamenti ingenti, un quarto dei quali già assegnati per un totale di 11 milioni di euro e altri in graduatoria — dunque potenzialmente finanziabili — per ulteriori 35 milioni. L’Ufficio bandi riveste anche un ruolo di osservatorio territoriale con la capacità di cogliere e indirizzare progetti a valenza sovracomunale.


RISCONTRI POSITIVI


«Il lavoro partito a inizio anno sta dando i suoi primi frutti — commenta il consigliere Venuto —. I feedback ricevuti dai sindaci sono, fino a qui, molto positivi e incoraggianti. Anche con i Comuni recedenti si è aperto un dialogo proficuo. L’auspicio è che la situazione si chiuda nel miglior modo possibile per tutti e in tempi brevi».

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