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Violento e pericoloso, 29enne collocato in una struttura psichiatrica idonea

Lo scorso mese di ottobre aveva aggredito il proprietario di un bar, alcuni passanti e i carabinieri intevenuti in via Dante

La Provincia Redazione

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28 Febbraio 2022 - 13:58

Violento e pericoloso, 29enne collocato in una struttura psichiatrica idonea

CREMONA - La mattina del 6 ottobre scorso i carabinieri della Compagnia di Cremona lo avevano denunciato per violenza e resistenza a Pubblico Ufficiale, danneggiamento e percosse e il 15 ottobre scorso lo avevano sottoposto alla misura di sicurezza della libertà vigilata per avere aggredito e usato violenza in un bar di via Dante, dove aveva importunato e aggredito ripetutamente il barista, le dipendenti del locale e alcuni passanti. Adesso nei confronti di un cittadino nigeriano di 29 anni, senza fissa dimora, con precedenti di polizia a carico e che soffre di disturbi psichiatrici, è stato disposto l’arresto in esecuzione di una misura di sicurezza detentiva con collocamento presso il servizio di psichiatria dell’ATS di Cremona, in attesa del suo accompagnamento presso la residenza per l’esecuzione di misure di sicurezza di Castiglione delle Stiviere. 

Il 29enne in passato aveva già importunato e aggredito alcuni negozianti e passanti mentre camminava per le vie della città, ma le mattine del 5 e 6 ottobre scorsi, transitando a piedi davanti a un bar e senza un apparente motivo, prendeva a calci gli sgabelli, i tavolini e le fioriere posizionati all’esterno della struttura, minacciando una delle dipendenti dell’esercizio commerciale che voleva fermarlo. La mattina dopo si è presentato nuovamente di fronte allo stesso bar, ma prima che potesse sfogarsi di nuovo è stato affrontato e bloccato dal proprietario, che è stato aggredito e minacciato. La colluttazione è stata notata da alcuni militari in borghese che sono intervenuti immediatamente per bloccare l’esagitato e che sono stati colpiti da quest’ultimo con pugni e calci. Con il supporto di un equipaggio della Sezione Radiomobile era stato definitivamente bloccato e accompagnato presso la caserma Santa Lucia dove è stato denunciato. Sottoposto a un trattamento sanitario obbligatorio, è poi intervenuto un provvedimento dell’Autorità Giudiziaria che aveva applicato nei suoi confronti la misura di sicurezza della libertà vigilata. 

Il 25 febbraio, tenuto conto delle numerose violazioni alle prescrizioni impostegli e in particolare l’allontanamento arbitrario dalla struttura in cui doveva alloggiare e il danneggiamento degli arredi della struttura, oltre al fatto che era stato recentemente controllato e trovato in possesso di stupefacenti, il Tribunale di Cremona ha aggravato la precedente misura, disponendo la misura di sicurezza detentiva presso il servizio di psichiatria dell’ATS di Cremona.

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