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Fondazione Finalpia, il nuovo Cda nominato dal sindaco Bonaldi

Giorgio Pagliari è il presidente. Ne fanno parte l'imprenditrice Antonella Ginelli, il notaio Vera Tagliaferri, l'avvocato Carlo De Blaw e il commercialista Virgilio Cavalli

Daniele Duchi

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dduchi@laprovinciacr.it

10 Dicembre 2021 - 10:37

Fondazione Finalpia, il nuovo Cda nominato dal sindaco Bonaldi

L'imprenditore Giorgio Pagliari, neo presidente di Fondazione Finalpia

CREMA - La sindaca di Crema Stefania Bonaldi ha provveduto alla nomina del nuovo Consiglio di Amministrazione della Fondazione Opera Pia Marina Finalpia Onlus. Il nuovo CdA è così articolato:

  • Giorgio Pagliari, imprenditore (presidente)
  • Vera Tagliaferri, notaio
  • Carlo De Blaw, avvocato
  • Alessandra Ginelli, imprenditore e rappresentante categoria economica
  • Virgilio Cavalli, commercialista.

"La composizione - si legge nel comunicato a firma di Stefania Bonaldi - è stata da me approntata cercando di integrare competenze tecniche indispensabili per procedere a gestire la attuale, delicata situazione della Fondazione. Mi spiace che le forze politiche e civiche, espressione delle minoranze consiliari, si siano chiamate fuori dalla proposta di mettere insieme le energie migliori per traguardare la Fondazione ed il suo patrimonio oltre la attuale criticità. Intanto perché non è certamente questo il momento delle polemiche e della strumentalizzazione politica, e poi perché, se si possiedono l'umiltà di leggere le carte e la volontà di comprenderle, è palese come la attuale contingenza sia il risultato di situazioni ed eventi chiarissimi, non certo riconducibili all'ultimo CdA in carica, che si è trovato a gestire una situazione estremamente complessa, in un periodo di congiuntura globale e che ancora ringrazio per la dedizione e generosità con il quale si è votato alla causa".

"Ciò non di meno, lo Statuto investe il sindaco, in quanto - prosegue Bonaldi - soggetto esponenziale della Comunità, della nomina del Cda della Fondazione e, come avevo anticipato, ho ritenuto doveroso provvedere con urgenza alla nomina, senza rinunciare all'obiettivo di mettere in campo un team di professionisti, di valore e di qualità, cui affidare un compito certamente impegnativo. Il mandato che avevo condiviso con le forze consiliari è il medesimo che viene assegnato ai neonominati amministratori e amministratrici: mettere in sicurezza il patrimonio della Fondazione valutando ogni possibile soluzione che consenta il migliore risultato per raggiungere tale scopo. Senza escludere quindi ex ante l'alienazione, la locazione, il rent to buy, la vendita parziale del fabbricato e partendo da una valutazione accurata della convenzione attualmente in essere con la società Hyma srl".


"Ringrazio i professionisti e le professioniste che si sono resi disponibili, con i quali già nei giorni scorsi ho condiviso le prime valutazioni concrete e ai quali ho garantito la vicinanza del Comune nonché la disponibilità ad un supporto delle competenze comunali, laddove ne ravvisassero la necessità. Per contro dal consiglio e dal neo presidente Giorgio Pagliari ho raccolto l'impegno ad incontrare le forze consiliari tutte, una volta studiata la documentazione e approfondito lo stato dell'arte, per relazionare adeguatamente il Consiglio comunale ma anche per raccogliere eventuali suggerimenti operativi, perché l'obiettivo della salvaguardia del patrimonio deve vedere tutta quanta unita e condivisa la comunità.

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