Cerca

Eventi

Tutti gli appuntamenti

Eventi

#InsiemepergliSDG

Il futuro della sostenibilità lungo l'asse Roma-Cremona-Glasgow

Da domani le iniziative dedicate agli obiettivi dell'Agenda 2030. L'art director Porfido: "Video mapping ispirato a Monteverdi"

Lucilla Granata

Email:

redazione@laprovinciacr.it

02 Novembre 2021 - 06:00

Il futuro della sostenibilità lungo l'asse Roma-Cremona-Glasgow

CREMONA - L’asse è Roma-Cremona-Glasgow, lungo il quale si gioca la partita decisiva per il futuro basato sulla sostenibilità. Da domani Cremona ne sarà parte attiva. Mentre da ieri a Glasgow è iniziata la COP26, la conferenza sul clima organizzata dalle Nazioni Unite cui partecipano quasi 200 Paesi del mondo, con l’obiettivo di impegnarsi in iniziative condivise per contrastare il riscaldamento globale. Incontro definito cruciale per avere nuovi impegni dai più grandi Paesi inquinanti, come Stati Uniti, Cina, India, Unione Europea e Russia, sulla riduzione delle emissioni di anidride carbonica (CO2), il principale gas serra. Insieme ad altri gas, la CO2 impedisce alla Terra di disperdere il proprio calore assorbito dai raggi solari, comportando un aumento della temperatura globale che causa il cambiamento climatico (scioglimento fuori controllo dei ghiacci, innalzamento del livello dei mari, eventi atmosferici sempre più estremi e molto altro). Cremona farà la sua parte. E a proposito di Nazioni Unite, in città era ed è presente Antonella Porfido, direttrice creativa dell'intera campagna di #InsiemepergliSDG. Da anni lavora per la Cooperazione Internazionale, è stata alla direzione creativa delle Nazioni Unite ad Expo e per la Fao. Un filo diretto con il ministro plenipotenziario, Stefano Gatti e poi dal 2015, una grande operazione per lanciare i 17 obiettivi dell'Agenda 2030. «È una città davvero straordinaria la vostra, me ne sono innamorata».

«È il mio lavoro quello di coordinare questo genere di attività complesse come art director - continua Porfido -. Il progetto che ci ha portato a questo video mapping però, lo abbiamo voluto tracciare con un linguaggio che fosse semplice ed immediato in modo da poter arrivare dritto alle persone, trovare un vero contatto. Spesso si corre il rischio di scegliere una comunicazione ‘alta’ per le grandi campagne come questa, ma io volevo creare una vera vicinanza con la popolazione. A Cremona ho trovato una sensibilità davvero speciale. Ho lavorato con il gruppo del sindaco si può dire giorno e notte nell'ultimo mese e ho trovato una sintonia incredibile. Questa è una città che sa dare grandi risposte. È una città viva, che si muove. Piazza del Comune è straordinaria, l'auditorium un capolavoro, l'università un'eccellenza. Il tutto integrato in una pulizia grafica disarmante».


C'è riserbo attorno a quelli che saranno i contenuti del video mapping, ma cerchiamo di scoprirli un po' senza rivelare troppo o rovinare la sorpresa. «Diciamo che saranno emotivamente coinvolgenti, così come la vostra città ha coinvolto me. Io ho coordinato questa comunicazione visiva, ma alla fine la vera comunicazione la fa la gente. La mia chiave di lettura è andata su di un registro artistico perché questa città lo richiede. Ci siamo coordinati anche con Andrea Cigni, sovrintendente della Fondazione Teatro Ponchielli e così la nostra scelta è ricaduta su Monteverdi. Non ci saranno grossi effetti speciali e utilizzeremo una musica di un certo tipo e per questo sono uscita anche dal mio solito genere. Ma quello che volevamo ottenere, era di risultare dei cantastorie attraverso il video mapping, un nuovo media che poi tanto nuovo non è, ma che anche la recente pandemia ci ha insegnato ad utilizzare. In questo siamo stati aiutati molto dal supporto di Giochi di Luce, che ha fatto un lavoro bellissimo. Ma devo dire che tutto quello che abbiamo realizzato è il risultato di un gioco di squadra davvero ben riuscito e che ha subito una grossa accelerazione nell'ultimo mese e mezzo. Cremona è la tappa conclusiva e forse anche per questo mi crea un'emozione particolare, ma è davvero una realtà che ha qualcosa di magico. Io sono una che ha viaggiato tanto perché la mia famiglia mi ha abituato a viaggiare da sempre, ma l'emozione che ho provato visitando Cremona, l'ho vissuta solo la prima volta che sono stata a Venezia».


Con il video mapping dunque si racconterà Cremona a più livelli. «Esatto, ci saranno tre/quattro storie partendo dalla musica, l'anima stessa di questa città. E quindi da Monteverdi. Utilizzeremo delle figure d'arte e delle immagini che ha ridisegnato per noi con i 17 obiettivi, l'artista visuale Francesca Bazzurro. Monteverdi del resto meritava qualcosa che fosse all'altezza della sua portata. Poi ci sarà il tema dedicato alla Giornata mondiale dell'alimentazione per la presenza della Fao, per proseguire raccontando il periodo terribile attraversato da Cremona durante la pandemia in cui la violinista Lena Yokoyama è diventata essa stessa simbolo di speranza. Un viaggio ideale dunque, verso gli obiettivi di tutta la comunità cremonese per arrivare al 2030. L'appuntamento è dal 3 al 6 novembre. Spero davvero che Cremona si possa emozionare come è capitato a me nel realizzare tutto questo».

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su La Provincia

Caratteri rimanenti: 400