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Cremaschi raggirati, la polizia di Crema smaschera i truffatori

Indagati dagli uomini del Commissariato un 45enne di Caserta e una donna di 53 anni residente a Milano

Daniele Duchi

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dduchi@laprovinciacr.it

22 Settembre 2021 - 14:45

Cremaschi raggirati, la polizia di Crema smaschera i truffatori

CREMA - Gli uomini del commissariato di Pubblica Sicurezza di Crema hanno smascherato gli autori di una serie di truffe on line che hanno avuto come vittime alcuni cittadini cremaschi. Nella rete dei poliziotti è finito un 45enne residente a Caserta, indagato per il reato di truffa ai danni di un cremasco di 63 anni che agli inizi del mese di luglio assicurava on line il proprio motoveicolo, contattando una utenza telefonica apparsa su un sito che trattava a prezzi concorrenziali coperture assicurative di veicoli. La vittima si accordava con l’interlocutore fornendo i dati del mezzo e versando la cifra concordata su una carta prepagata delle Postepay. Dopo qualche giorno, non avendo ricevuto come pattuito il relativo certificato assicurativo, la vittima effettuava delle verifiche accertando che l’utenza fornita dal sedicente assicuratore non era più attiva e che non vi era stata alcuna voltura dell’assicurazione. Il 63enne presentava così querela e i poliziotti - attivate le relative investigazioni - risalivano all’autore, gravato di numerosi precedenti per reati contro il patrimonio e la fede pubblica; quest’ultimo è stato indagato alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cremona per il reato di truffa.

Sempre nell’ambito di truffe on line è stato indagata una cittadina italiana di 53 anni residente a Milano; la vicenda ha avuto inizio nel mese di giugno quando un cremasco di 67 anni notava su internet l’annuncio relativo alla vendita di un piccolo mezzo agricolo. Interessato dalle condizioni di vendita, l’uomo prendeva contatti telefonici con il venditore e raggiungeva l’accordo di versare a quest’ultimo la cifra di 400 euro tramite ricarica sul sistema Postepay. Dopo qualche settimana, non avendo ricevuto quanto pattuito e non riuscendo a mettersi in contatto con l’interlocutore, la vittima presentava querela. Le indagini svolte permettevano di individuare la truffatrice residente a Milano, che risultava avere precedenti per fatti analoghi.

CONTROLLI PERIODICI

Nell’ambito di una serie di controlli, presso la stazione ferroviaria veniva identificata una donna di 40 anni, residente a Bagnolo Cremasco, che risultava colpita da un provvedimento di foglio di via obbligatorio emesso dal Questore di Cremona nell’agosto scorso con il divieto di far rientro nel comune di Crema per tre anni. A seguito della violazione, la donna è stata indagata alla Procura della Repubblica di Cremona per l’inottemperanza in questione. Veniva inoltre segnalato alla Prefettura di Cremona un giovane di 26 anni residente a Crema, trovato dall’equipaggio di una volante in stato di manifesta ubriachezza mentre in ore notturne disturbava la quiete pubblica con rumori molesti e schiamazzi.

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