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CREMONA: LO SCONTRO POLITICO

Piante tagliate, la replica di Bona alle accuse di Ventura: "Non mi dimetto"

L'assessore: "L’eccitazione indotta dal dominio della tastiera gli impedisce di vedere le evidenti contraddizioni nelle quali cade"

Daniele Duchi

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dduchi@laprovinciacr.it

02 Settembre 2021 - 14:25

Piante tagliate, la replica di Bona alle accuse di Ventura: "Non mi dimetto"

L'assessore comunale Rodolfo Bona

CREMONA - Non ci sta Rodolfo Bona, assessore comunale alle Politiche della Partecipazione, Attenzione alle Piccole Cose e Verde. Sempre molto equilibrato e schivo a farsi coinvolgere nella polemica politica, stavolta non ci sta a farsi attaccare e risponde per le rime al consigliere comunale di FdI Marcello Ventura in merito al discusso taglio delle piante avvenuto in città nei giorni scorsi. "Mi vedo costretto a intervenire nuovamente - scrive Bona nella nota inviata agli organi di stampa - sulla questione dei necessari abbattimenti a tutela dell’incolumità pubblica e privata. A nessuno fa piacere abbattere alberi ma questo è necessario ai fini della sicurezza, come ho già dichiarato nel comunicato diffuso il 15 giugno scorso, nel quale fornivo ulteriori informazioni sul tema. L’intervento è stato preceduto da uno studio agronomico commissionato dal Comune lo scorso ottobre e gli alberi da esaminare sono stati indicati dal personale tecnico sulla base della necessità di aggiornare analisi datate di piante presumibilmente a rischio. Tali controlli proseguiranno. La dolorosa decisione di procedere all’abbattimento è stata presa sulla base della relazione e delle schede redatte dallo Studio Miceli e Solari. Se il consigliere Ventura dichiara di rilevare in esso molte 'lacune e carenze' lo invito a contestarlo formalmente nelle sedi appropriate".

Prosegue l'assessore Bona: "Le perizie non 'danno sempre ragione a chi commissiona' infatti nessuno auspica l’abbattimento di

Sono ormai abituato all’impeto scomposto del consigliere Ventura ma, probabilmente, l’eccitazione indotta dal dominio della tastiera gli impedisce di vedere le evidenti contraddizioni nelle quali cade

un albero ma non è nemmeno pensabile, come qualcuno richiede, procedere con successive perizie finché non si arriva a quella che ci soddisfa. Apprendo che Ventura, dopo l’esame 'scientifico' basato sull’osservazione della fotografia di una ceppaia, afferma che essa 'non mostra alcun segno di malattia'. Il che equivale a dichiarare che una persona è perfettamente sana dopo aver osservato la radiografia di una caviglia. Sono ormai abituato all’impeto scomposto del consigliere Ventura ma, probabilmente, l’eccitazione indotta dal dominio della tastiera gli impedisce di vedere le evidenti contraddizioni nelle quali cade. Contesta l’intervento affermando che esso non era necessario e poi rimprovera inesistenti ritardi nella sua attuazione. Derubrica a 'piccolissime cose' gli abbattimenti e, contemporaneamente, minaccia ricorsi alle vie legali chiedendo dimissioni a raffica. Probabilmente ciò è dovuto al combinato tra la recentissima conversione all’ambientalismo militante e la necessità di far polemica a tutti i costi".

"Per quanto mi riguarda - prosegue Bona - non amo la polemica e preferisco la politica. Non sono un ambientalista ma amo

Non sono un ambientalista ma amo l’ambiente e lo difendo nei limiti che mi sono dati

l’ambiente e lo difendo nei limiti che mi sono dati. Anche attraverso la rivendicazione del diritto dei cittadini alla sicurezza. Non amo apparire ma lavorare con serietà e coscienza – con la quale sono in pace - e rilascio interviste e dichiarazioni quando mi vengono richieste, memore dell’adagio per cui 'è sempre la ruota più malmessa del carro che fa rumore'. Non frequento i social e, dunque, devo privarmi del piacere di leggere le considerazioni del consigliere Ventura, che è libero di fare ciò che ritiene più opportuno, anche di chiedere le mie dimissioni. Magari lo faccia in una sede istituzionale e non su Facebook. Concludo ricordando, a chi ha veramente a cuore tali temi, che la prossima Commissione Ambiente, della quale ho chiesto la convocazione al presidente Gagliardi, sarà l’occasione per approfondirli, anche trattando del progetto di sostituzione delle piante abbattute e del Piano del Verde, che è obiettivo di mandato di questa Amministrazione".

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