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TORRE DE' PICENARDI/PIADENA DRIZZONA

Raddoppio ferroviario, accolte le modifiche del Comune di Torre

Il sindaco Bazzani: «Siamo stati accontentati e ci pare proprio di aver ottenuto il massimo ottenibile»

Davide Bazzani

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redazione@laprovinciacr.it

25 Giugno 2021 - 06:05

Raddoppio ferroviario, accolte le modifiche del Comune di Torre

TORRE DE’ PICENARDI/PIADENA DRIZZONA - «Ci siamo mobilitati insieme alle associazioni agricole e alla Provincia e alla fine le Ferrovie dello Stato hanno accolto le nostre richieste». Si respira una grande soddisfazione in Comune a Torre de’ Picenardi per le ultime novità legate al raddoppio della linea ferroviaria, come riferiscono i componenti della giunta, il sindaco Mario Bazzani, il vicesindaco Franco Potabili Bertani e l’assessore Rosa Cabrini. Dopo i problemi evidenziati nelle scorse settimane in relazione alle ipotesi progettuali formulate da Rfi sulle opere da realizzare per scavalcare la linea ferroviaria, vista la prevista chiusura dei passaggi a livello, «siamo stati accontentati e ci pare proprio di aver ottenuto il massimo ottenibile. A dimostrazione che questa amministrazione cerca di essere sempre attenta alle esigenze della cittadinanza».

POZZO-RONCA

Il problema più grave emerso nel recente passato era la mancata previsione di un sovrappasso stradale al posto del passaggio a livello posto tra Pozzo Baronzio e Ronca de’ Golferami. Senza quella infrastruttura, gli agricoltori che da Pozzo devono raggiungere i loro appezzamenti che si trovano dall’altra parte della ferrovia verrebbero costretti con i loro mezzi a passare dal centro abitato di Torre de’ Picenardi per poi andare fino a Ca’ d’Andrea, passando ancora una volta in mezzo alle case, e viceversa. «Le Ferrovie ci hanno ascoltati – dice la giunta — e hanno deciso di realizzare il sovrappasso inizialmente non previsto, così quel problema di collegamento è stato risolto».

TORRE-CA’ D’ANDREA

Inizialmente le Ferrovie avevano ipotizzato, per superare la chiusura del passaggio a livello posto lungo la strada provinciale 30, quella che collega Torre de’ Picenardi a Ca’ d’Andrea, di realizzare in loco un sovrappasso «che però si sarebbe presentava estremamente ripido». Una soluzione che non piaceva in Comune. Anche in questo caso il risultato ottenuto soddisfa l’amministrazione comunale, «perché sostanzialmente verrà creata una tangenziale di Torre de’ Picenardi, con la realizzazione di due rotonde e un sovrappasso ferroviario con una pendenza molto più dolce. In più è stata prevista una strada che partendo dalla provinciale 30 condurrà, sviluppandosi in parallelo alla linea ferroviaria, alla piazzola ecologica. I cittadini di Torre dovranno fare un giro un po’ più lungo per raggiungerla, mentre per quelli di Ca’ d’Andrea sarà decisamente più comoda».

STATALE 10-PONTIROLO

Un altro «spauracchio» per il Comune di Torre de’ Picenardi era rappresentato dalla previsione del sovrappasso destinato a superare la linea ferroviaria dopo la chiusura del passaggio a livello posto lungo la strada provinciale 70, che collega la strada statale 10 a Pontirolo. La struttura inizialmente prevista, nella parte a nord avrebbe fatto confluire il traffico nel centro abitato di Canove de’ Biazzi, dove la viabilità esistente è insufficiente e inadeguata. Le Ferrovie hanno invece optato, ascoltando le richieste di Torre, per un collegamento «esterno» alle case che partirà direttamente dalla ex statale 10, senza il coinvolgimento diretto del centro urbano della frazione torrigiana.

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