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Piscina nel limbo, il nuovo piano al vaglio dei giudici

Via libera del Tribunale di Verona passaggio decisivo per poter affittare il ramo d’azienda come proposto

Dario Dolci

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14 Maggio 2021 - 06:50

Piscina nel limbo, il nuovo piano al vaglio dei giudici

CREMA - Mentre il presidente del consiglio comunale Gianluca Giossi replica alle minoranze, che lo avevano accusato di non essere super partes, seguita a regnare l’incertezza riguardo al futuro dell’impianto natatorio comunale. Questo, almeno, accade a Crema, mentre in altri Comuni la riapertura degli impianti è data per imminente. Sport Management, la società che ha firmato la convenzione per la gestione del centro Nino Bellini fino al 2040, ha infatti ritirato il piano concordatario che aveva presentato al Tribunale di Verona.

Il motivo è semplice. Il piano prevedeva un concordato preventivo in continuità diretta, ciò significa che sarebbe stata la stessa Sport Management a proseguire nella gestione dei 26 centri natatori che le sono rimasti. Diciannove li ha lasciati l’anno scorso, dopo che i Comuni hanno detto picche alla richiesta di aiuti economici. A brevissimo verrà presentato un nuovo piano per una nuova modalità di concordato preventivo: con attività affidata a terzi. Nella fattispecie, alla Prime Srl di Gallarate, società controllata al 100% dalla spagnola Forus. Per questo motivo, la scorsa settimana il Tribunale di Verona non si è potuto pronunciare sulla richiesta.

Sport Management confida che il suo nuovo piano possa essere accettato e infatti sta già curando i passaggi dei propri dipendenti alla nuova società, che inizialmente affitterà il ramo di azienda, per poi eventualmente rilevarlo. Ora, mentre l’amministrazione comunale di Crema ha affermato di attendere il pronunciamento del giudice prima di fare qualsiasi mossa, in altri centri la situazione è già in evoluzione. A Mantova, il sindaco Mattia Palazzi ha annunciato ieri l’altro che Sport Management ha ceduto in affitto il ramo d’azienda e che entro il 10 giugno, dopo i lavori necessari, riaprirà il centro natatorio Dugoni. I rappresentanti della società Prime-Forus hanno già sottoscritto l’accordo. A conferma di come l’accordo sia teso a salvaguardare i dipendenti, il direttore della piscina con Sport Management ricoprirà lo stesso incarico con Prime.

Nel frattempo, Giossi ha spiegato i motivi per i quali nel consiglio comunale di lunedì scorso non ha votato a favore dell’apertura di un dibattito, chiesto dalle minoranze sulla questione piscina, dopo il lungo intervento del sindaco Stefania Bonaldi: «Era già stata fissata una riunione della commissione di garanzia, che si terrà lunedì. Ho creduto che fosse più logico che i capigruppo potessero acquisire maggiori informazioni, ponendo anche delle domande, così da avere poi più argomenti per discutere in un prossimo consiglio di un tema senz’altro importante. Se tutti sono d’accordo, credo che la data possibile sarà quella di lunedì 31».

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