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IL DELITTO TANZI

Gli amici di Daniele: «Per te questo bacio nel vento»

Nel posto in cui si ritrovavano spesso, quel vicolo Centauro affacciato su piazza Garibaldi, hanno affisso un cartellone rosso con dieci fotografie e alcune scritte

Davide Bazzani

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redazione@laprovinciacr.it

10 Maggio 2021 - 06:54

Gli  amici di Daniele: «Per te questo bacio nel vento»

Il cartellone in ricordo di Daniele Tanzi

CASALMAGGIORE - Nel posto in cui si ritrovavano spesso, quel vicolo Centauro affacciato su piazza Garibaldi, hanno affisso un cartellone rosso con dieci fotografie e alcune scritte per omaggiare il loro amico Daniele Tanzi, il 18enne ucciso a Parma nella notte tra martedì e mercoledì scorsi. I suoi amici hanno scelto come frase principale “E’ per te questo bacio nel vento te lo manderò lì con almeno altri cento”, da un brano di Eros Ramazzotti intitolato “Sta passando novembre”. 

E’ per te questo bacio nel vento te lo manderò lì con almeno altri cento

Un testo che pure parla di un tragico evento di cronaca, adattato alla circostanza come fosse un moto dell’anima. Come le altre frasi: “Ci mancherai” tra due cuori. “Sarai sempre con noi”, “Fai buon viaggio angioletto”, “Sei stato come un fratello”, “Sorridi sempre anche lassù”. Frasi affettuose, che sanno di adolescenza e di complicità, immagini di momenti felici, tutto per ricordare Daniele in quei momenti spensierati vissuti insieme fissati dall’obbiettivo e dalle memorie in modo indelebile. Come quel viaggio a Milano fatto insieme, l’ultimo. 

Il ricordo, toccante, è stato collocato in una delle vetrinette di proprietà della famiglia Buzzi, titolare della tabaccheria della piazza, con il via libera di Daniela Bellini, che ben conosceva Daniele, perché tornava tante volte lì. In quel punto così simbolico perché era un punto di ritrovo per Daniele e i suoi amici. Ultimamente si vedevano meno tra loro, lui aveva intessuto nuovi rapporti, come il legame con Maria Teresa, che lo portava a Parma. Ma la memoria non si cancella. E qui non c’è spazio per le indagini, per la brutalità di quel che è avvenuto in quell’ex mulino, ma solo gli aspetti positivi dell’amicizia più vera che va oltre tutto e guarda ai rapporti umani, cercando di fissare quelli più belli, quelli di Daniele che è sempre stato uno sprone per tutti, perché ha sempre cercato di andare avanti e di strappare un sorriso a chi gli stava vicino. Inevitabile provare un sussulto interiore, passando davanti a quel cartellone, a partire dai parenti di Daniele.

Di Daniele ha parlato anche il parroco, don Claudio Rubagotti, durante la messa in Duomo. Ha invitato i fedeli a pregare per il ragazzo e ad essere vicini alla sua famiglia, con un significato in più, visto la concomitanza con la festa della mamma. E certo non è stato un bel momento per la mamma di Daniele. Tanti hanno pensato e pensano a quel che stanno passando lei e i suoi cari. Don Claudio ha espresso anche un altro invito, cioè a sostenere le spese per il funerale di Daniele, com’è stato chiesto da un gruppo di amici del ragazzo, e ha detto di fare riferimento al Duomo come punto di raccolta dei fondi. Oggi si apre la settimana in cui il gip di Parma deciderà se confermare o meno il fermo per Patrick Mallardo, accusato di aver inferto i colpi mortali. E’ attesa anche l’esecuzione dell’autopsia, che comunque non aggiungerà nulla a quanto avvenuto, perché la dinamica è chiara, l’arma del delitto è stata trovata e c’è già una ammissione di colpa dell’autore dell’assassinio.

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