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TOKYO 2020

Canottieri Eridanea in festa per il ritorno di Alessandra Montesano

La giovane atleta casalasca ha scritto un piccolo pezzo di storia. L'emozione di Gianluca Farina e Simone Raineri

Jacopo Orlo

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redazione@laprovinciacr.it

04 Agosto 2021 - 21:45

CASALMAGGIORE - I cinque cerchi delle Olimpiadi tornano a sventolare nella Società Canottieri Eridanea di Casalmaggiore. E pazienza se per quel secondo e poco più Alessandra Montesano non è salita sul podio e non ha riportato una medaglia in città dalla spedizione tricolore in Giappone. Quella società che l’ha lanciata quasi otto anni fa nel canottaggio, nella serata di mercoledì, l’ha riaccolta a braccia aperte e con l’orgoglio di aver visto una giovane atleta scrivere un piccolo pezzo di storia. Lei, infatti, insieme a Valentina Iseppi, Veronica Lisi Stefania Gobbi, a Tokyo 2020 ha portato la specialità del quadruplo femminile italiano alla sua prima partecipazione ai Giochi Olimpici. Ottenendo, inoltre, il miglior risultato di sempre con l’accesso alle finali. E questo sentimento di affetto e riconoscenza supera ogni rammarico.

«Vorrei innanzitutto ringraziarvi di cuore, perché la delusione del quarto posto la sto superando grazie a tutti i vostri messaggi di supporto che mi state inviando: questo, ve l’assicuro, fa tantissimo la differenza» ha esordito la 23enne di Rivarolo del Re davanti ai presenti entusiasti. A darle il bentornato, accompagnata da mamma Marinella, papà Roberto e il fratello Emanuele, c’erano le due icone della disciplina Gianluca Farina e Simone Raineri, la presidente Silvia Orlandini, il vicepresidente Stefano Picca e l’ex dirigente Marzio Azzoni. «Siamo qui per festeggiare Alessandra, autrice di un’impresa storica – ha detto la Orlandini –, sperando che sotto questa pagoda di olimpionici, questi ragazzi possano seguire un giorno le tue orme».

Tanto orgoglio misto ad una punta di rammarico emerge nelle parole della giovane atleta delle Fiamme Gialle al debutto alle

Tu hai fatto vivere delle bellissime emozioni con le tue gesta che non provavamo da un po'

Olimpiadi estive. «È ancora difficile da metabolizzare, una sensazione concreta e surreale – descrive un’emozionata Montesano -. Io e le mie compagne abbiamo dovuto aspettare e lavorare addirittura un anno in più. E sì, brucia un po' il quarto posto, ma se ci avessero detto due mesi fa che saremmo arrivate lì, alle Olimpiadi, ci avremmo messo subito la firma». Una medaglia di legno dunque pesantissima, a detta dei due “totem” del canottaggio nei loro incoraggiamenti. «Tu hai fatto vivere delle bellissime emozioni con le tue gesta che non provavamo da un po' – ha detto Raineri –, è un bellissimo traguardo che ti rende onore». Rincara poi Farina: «Arrivavi da due campionati del Mondo dopo i quali si poteva assaporare anche questo podio. Dopo una stagione così, non hai nulla da recriminare ma soltanto da gioire. E a questo punto dipenderà tutto da te: sappiamo cosa vuoi fare e quali obiettivi ti sei posta. Perciò avanti!».

La Montesano, insieme ai presenti, ha poi rivissuto quei momenti indimenticabili con i futuri canottieri rivedendo la sua gara al monitor, raccontando la sua preparazione atletica e commentando la sua esperienza in gara. Ora lei pensa già a Parigi 2024, «che è già un anno più vicina» sorride la Montesano. Una risata contagiosa la sua, in grado di abbracciare tutti i presenti. Una carica di fiducia per l’appuntamento tra tre anni con una storia ancora tutta da scrivere.

FOTO E VIDEO: FOTOLIVE/RAFFAELE RASTELLI

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