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Lupi, nuovo avvistamento nelle nostre campagne

I due esemplari sono stati ripresi nel territorio comunale di Annicco: segnalazione verificata dai Carabinieri

Cristiano Mariani

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cmariani@laprovinciacr.it

21 Maggio 2022 - 13:39

ANNICCO - Esemplari adulti, avvistati venerdì nelle campagne tra Soresina ed Annicco. «Lupi», stando al responso dei Forestali, che hanno già avuto modo di visionare uno specifico filmato e non hanno dubbi al proposito. Perché i due animali sono stati ripresi con uno smartphone. Tra l’altro, in piena luce e in campo aperto. Nonostante si trovassero a decine di metri dalla strada, non è stato difficile scorgerli nitidamente. Tanto, che la presenza è stata segnalata al comando provinciale dei carabinieri di Cremona che, oltre ad aver allertato i colleghi specializzati nella fauna selvatica, hanno condotto un sopralluogo nella zona, acquisendo la registrazione. Si tratta di appezzamenti dove, peraltro, non sono una novità i faccia a faccia coi predatori. Sebbene gli ultimi risalgano a mesi fa. La convinzione, tra gli esperti, è che si tratti di esemplari della «colonia» ormai stanziale nel Cremonese e i cui avvistamenti — come detto — sono tutt’altro che infrequenti. Esattamente come non lo sono lungo le sponde dell’Oglio. E in particolare nell’area boschiva a cavallo tra Orzinuovi e Soncino, quindi al confine con la Bassa bresciana.

 


Allo stato attuale, i lupi — sebbene non manchi chi sia scettico sul fatto si tratti di questo tipo di animale e propenda piuttosto per cani selvatici — non hanno mai creato problemi in provincia. Ossia attaccato animali d’allevamento. Ma non si può dire lo stesso nella zona immediatamente al di là del Po. Dove nei giorni scorsi — come reso noto da Confagricoltura Piacenza — un lupo è entrato in allevamento e ha ucciso una bovina.

 


Il capo era stato spostato in una zona tranquilla dell’azienda zootercnica, per potersi riprendere da un episodio zoppia. E qui è stato aggredito. L’esame sui resti martoriati, condotto da un veterinario, ha avvalorato l’ipotesi che ad aggredire l’animale sia stato un grosso lupo. «La scena che ci siamo trovati davanti al mattino era agghiacciante...», aveva spiegato il titolare dell’allevamento. «Oltre alla carcassa del bovino, nella zona sono state rilevate impronte di zampe di una decine di centimetri. Insomma, un esemplare adulto. La preda era una vacca da circa sette quintali, che produceva 55 chili di latte al giorno».
 

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