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LA VIDEO RUBRICA

«Il medico risponde»: la Neurologia in prima linea ai tempi del Covid

Il dottor Bruno Censori, direttore della UO dell'Ospedale di Cremona: «Sono molteplici le complicanze neurologiche che derivano dall'infezione. E' importante vaccinarsi»

Cinzia Franciò

Email:

cfrancio@laprovinciacr.it

13 Febbraio 2022 - 05:20

CREMONA - Torna l’appuntamento domenicale con la video rubrica dedicata alla salute «Il medico risponde». Protagonista di questa puntata è il dottor Bruno Censori, Direttore dell’Unità operativa di Neurologia dell’Ospedale di Cremona.

Ai tempi del Covid la Neurologia è diventata una specialità in prima linea. Quali complicanze neurologiche può dare il Covid?

COMPLICANZE ACUTE E CRONICHE.

«Sono molteplici le complicanze neurologiche che derivano dal Covid - spiega il dottor Censori -. Si possono suddividere in due categorie: le complicanze acute e quelle croniche».

Tra quelle acute ce ne sono di molto banali come il mal di testa, la perdita di olfatto e i dolori muscolari. Ce ne sono di più gravi come la perdita di coscienza improvvisa, manifestazione non rara. Ci possono essere ictus cerebrali, di tipo sia ischemico che emorragico.

«Una conseguenza importante è lo stato confusionale acuto che testimonia un danno celebrale diffuso - sottolinea il primario Censori -. Capita molto di frequente e non si verifica solo nelle persone con una compromissione polmonare importante. Le cause sono molteplici e può essere duraturo. E talvolta è molto difficile riprendersi anche a distanza di mesi. Un’altra complicanza della fase acuta sono le infiammazioni dei nervi periferici, che può anche essere molto grave e portare alla paralisi di tutti e quattro gli arti». 

L’insieme di questi sintomi, noto come Long Covid, può essere un ostacolo importante a un pieno recupero anche mesi dopo la guarigione dalla malattia e la dimissione dall’ospedale


Oggi si sta dando molto importanza ai residui dell’infezione anche dopo che il tampone risulta negativo: «Si è visto che possono restare dei disturbi fastidiosi come mal di testa, dolori muscolari, difficoltà a concentrarsi, stanchezza, disturbi dell’attenzione, ansia e depressione», spiega il dottor Censori. «L’insieme di questi sintomi, noto come Long Covid, può essere un ostacolo importante a un pieno recupero anche mesi dopo la guarigione dalla malattia e la dimissione dall’ospedale».

Tali complicanze - sottolinea il neurologo, dottor Censori - «possono essere evitate con la vaccinazione che resta il modo migliore per non avere danni neurologici causati dal Covid. Gli effetti collaterali dovuti al vaccino impallidiscono completamente di fronte ai rischi che si corrono se si contrae l’infezione».


La video rubrica dedicata alla salute - in collaborazione con l’Asst di Cremona - tratta tutte le settimane un argomento specifico con l’aiuto di uno specialista. Informazioni sull’Unità operativa di Neurologia sul sito (www.asst-cremona.it).

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