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«Il medico risponde»: Covid e influenza, due vaccini in un'unica somministrazione

La dottoressa Laiolo: «Si è visto che si crea una sinergia tra vaccini somministrati insieme che porta a una risposta immunitaria più vigorosa»

Cinzia Franciò

Email:

cfrancio@laprovinciacr.it

26 Ottobre 2021 - 15:37

CREMONA - Torna l’appuntamento domenicale con la video rubrica dedicata alla salute «Il medico risponde». Protagonista di questa puntata è la dottoressa Antonella Laiolo, responsabile dell’Unità Operativa Vaccinazioni dell’Asst di Cremona.

Nei centri vaccinali di Ats Val Padana c’è la possibilità di ricevere il vaccino anti-influenzale e quello anti-Covid in un’unica somministrazione.

I VANTAGGI. «Uno dei vantaggi è sicuramente legato sia all’organizzazione sia alla comodità degli spostamenti soprattutto per la fascia di popolazione over 80 - sottolinea la dottoressa Laiolo -. Queste persone possono fare entrambe le vaccinazioni risparmiandosi un viaggio ed evitando anche di dover accedere al portale una seconda volta per fissare un nuovo appuntamento».

SINERGIA TRA VACCINI. Poi, c’è anche un aspetto legato proprio ai vaccini stessi: «Si è visto che esiste una sinergia tra vaccini somministrati insieme - riprende la dottoressa Laiolo -. L’attivazione su un duplice fronte della risposta immunitaria consente di aumentare la reattività e quindi dare una risposta più vigorosa allo stimolo immunogeno che è quello proprio del vaccino». 

L’attivazione su un duplice fronte della risposta immunitaria consente di aumentare la reattività e quindi dare una risposta più vigorosa

L’iter seguito, quindi, è di proporre al cittadino - che accede al punto di anamnesi nei centri vaccinali per la terza dose anti-Covid booster - la co-somministrazione con l’anti-influenzale.

EFFETTI COLLATERALI? C’è però chi teme effetti collaterali amplificati dalla co-somministrazione: «Quando si fa una vaccinazione è normale aspettarsi delle manifestazioni fastidiose - chiarisce la dottoressa Laiolo -, perché per sua natura il vaccino, proprio perché funziona, dà un’attivazione del sistema immunitario, vengono rilasciate sostanze che si chiamano citochine e che ci fanno sentire mal di ossa, mal di muscoli, cefalea, quel malessere che proviamo durante per esempio l’influenza. Si tratta di sintomi transitori, passeggeri, accettabili tenendo conto del beneficio che si trae dalla vaccinazione».

La video rubrica dedicata alla salute - in collaborazione con l’Asst di Cremona - tratta tutte le settimane un argomento specifico con l’aiuto di uno specialista e può essere ascoltata anche sul nostro canale YouTube. Informazioni sulla Unità Operativa Vaccinazioni sul sito: www.asst-cremona.it.

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