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IL DELITTO DI PARMA

Il procuratore: il reo confesso ha inscenato un'aggressione

I dettagli della vicenda nella conferenza stampa di questa mattina a Parma

Francesca Morandi

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fmorandi@laprovinciacr.it

06 Maggio 2021 - 12:34

PARMA - Si è conclusa poco fa a Parma la conferenza stampa in Procura sull'omicidio del diciottenne Daniele Tanzi di Casalmaggiore. Patrick Mallardo, 20 anni, ha confessato il delitto. Il procuratore capo Alfonso D'Avino: «Prima di illustrarvi i dettagli dell'operazione vorrei sottolineare la grande tristezza che proviamo pensando alle famiglie dei giovani coinvolti. Tristezza e sgomento anche per una comunità, come quella di Parma, che non è abituata a registrare fatti di questo genere». Presenti anche il questore, Massimo Lacera, e il dirigente della Squadra Mobile, Cosimo Romano

Durante la conferenza stampa sono stati forniti alcuni dettagli sulla vicenda: «Il corpo senza vita di Daniele riverso sul pavimento, la fidanzatina ferita al braccio e con diverse botte e il terrore negli occhi». E, poi, lui, l’assassino di Daniele, Patrick Mallardo, ossessionato dalla gelosia, in carcere con l'accusa di omicidio volontario aggravato dalla premeditazione.

«Mi chiamo Patrick Mallard, sono venuto qui per trascorrere la serata con la mia ex fidanzata e il suo attuale ragazzo. Mentre arrivavo in biciclette ho incrociato un tipo incappucciato, anche lui in bicicletta, che se ne andava dalla parte opposta. Non ci ho fatto caso, poi, entrato nel cortile, ho sentito le urla, ho riconosciuto la voce della mia ex fidanzata. Mi ha detto che un uomo incappucciato aveva ucciso Daniele e aggredito lei». Sono le prime dichiarazioni che Patrick ha reso alla polizia giunta dopo la mezzanotte e mezza del 5 maggio nell’ex mulino in via Volturno. Cercava di farla franca, ma la sua ricostruzione non ha retto, da subito. « E’ stato lui», lo smentirà l’ex fidanzata.

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