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Domenica 27 Settembre 2020

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30 luglio 1981

Carlo e Diana hanno unito i loro destini

Nella Cattedrale di St. Paul le nozze del futuro re d’Inghilterra con Lady Spencer

Carlo e Diana hanno unito i loro destini

Un milione di persone acclamanti schierate lungo il percorso del corteo - La sfarzosa cerimonia, svoltasi alla presenza di sovrani e di capi di Stato giunti da ogni parte, presieduta dall'arcivescovo di Canterbury - Gli invitali erano circa 2500 - Trionfale il ritorno a Buckingham Palace - Dopo una sosta a Gibilterra, la luna di miele sul panfilo «Britannia»

LONDRA, 29. — Il principe ereditario d’Inghilterra, Carlo, ha impalmato oggi a Londra Lady Diana dei conti Spencer, famiglia che discende direttamente da Enrico Settimo, in una fastosa cerimonia che ha riportato gli inglesi per qualche ora all'atmosfera dei più gloriosi tempi dell'Impero.

La cornice di abbagliante splendore, di costosa magnificenza, ha creato un clima da favola unico nel suo genere, vissuto non solo da oltre un milione di inglesi e turisti schierati lungo le vie dove è passato il corteo nuziale, ma anche da più di seicento milioni di spettatori televisivi di tutto il mondo.

Nonostante i recenti disordini sociali e razziali (un giovane è rimasto ucciso la notte scorsa in disordini a Liverpool), nonostante la drammatica situazione in cui si trova l’Ulster (con sei detenuti nazionalisti irlandesi già morti volontariamente per fame e altri due in punto di morte), nonostante la grave situazione economica nazionale (quasi tre milioni di disoccupati e l’industria in fase di smantellamento) gli inglesi hanno esultato oggi compatti e sono quasi impazziti di gioia per il matrimonio del loro principe, riconfermando lealtà incondizionata al trono. Per essi la casa dei Windsor si identifica con l’Inghilterra oggi apparsa inondata dai colori bianco rosso e blu.

L'abito della sposa
LONDRA, 29. — Lady Diana Spencer ha  Indossato  oggi un abito da sposa in cui nuovo e vecchio stile  si intrecciavano e si fondevano armoniosamente.

L’abito è stato confezionato (nel massimo segreto) dalla giovane coppia di disegnatori di moda David ed Elizabeth Emanuel di Londra, e sarebbe costato più di dieci milioni di lire.

Sull'abito, in taffetà di seta color avorio, erano stati applicati preziosi, antichi merletti intrecciati con numerosi fili di madreperla e perle. Il velo era di sete colar avorio, tempestato di madreperle. Diana lo ha tenuto abbassato sul viso per buona parte della cerimonia. Un piccolo gioiello (in oro e brillanti) a forma di ferro di cavallo era fermato sul davanti del vestilo. Lo strascico era lungo quasi otto metri. Le scarpe erano coperte di seta color avorio e madreperla.

Il vestito donava moltissimo alla sposa, mettendo in risalto la sua snella ed elegante figura, e richiamando certi modelli dell'epoca elisabettiana, ma in chiave moderna. Lady Diana portava un mazzo di fiori formato da gardenie, rose tipo Mountbatten (in ricordo dello zio di Carlo ucciso dal terroristi lo scorso anno) e di orchidee.

25 Luglio 2020