L'ANALISI
15 Marzo 2026 - 14:24
PANDINO - Fiera protagonista, nonostante la giornata non certo soleggiata. Questa mattina l’inaugurazione della kermesse di San Giuseppe, con il taglio del nastro alla presenza delle autorità e molta gente in paese, a passeggio tra le bancarelle dei prodotti gastronomici e delle associazione.
Fulcro della manifestazione promossa dal Comune il castello visconteo, dove alle 10.45 è arrivato il corteo inaugurale, aperto dalla banda di Pandino.

Il sindaco Piergiacomo Bonaventi e il vice Riccardo Bosa hanno fatto gli onori di casa accogliendo gli ospiti istituzionali. Dai consiglieri regionali Riccardo Vitari e Matteo Piloni, ai sindaci del territorio, ai rappresentanti delle associazioni, di realtà economiche e delle forze dell’ordine.
Assenti, per impegni agonistici, le majorette, salvo le bimbe che hanno tenuto il nastro per il tradizionale taglio. In castello centinaia di presenze per fare acquisti ai banchi di prodotti tipici, tra cui quello della Casearia con i formaggi. E per visitare le numerose mostre che hanno caratterizzato la domenica.
L’Università Bicocca ha presentato l’iniziativa «Il Castello in ascolto – raccontaci il tuo castello», un questionario rivolto ai visitatori nell’ambito del progetto «Anticamera della cultura 2.0». La Pro loco ha allestito la mostra dedicata ai negozi di Pandino dei primi del Novecento, intitolata «Al paìs di mèla».
Nella sala Bernabò e in quella degli Angeli ha trovato spazio l’esposizione «Gabriella… 3 voci una memoria», mostra collettiva familiare di pittura con opere di Gabriella Pozzi, Marco Abondio e Valentina Secchi. Nel loggiato superiore, i visitatori hanno avuto l’opportunità di conoscere da vicino la figura di Mario Stroppa, l’inventore, grafico e progettista pandinese, grazie all’apertura dell’esposizione permanente curata dall’associazione omonima.
Altro spazio espositivo, quello dedicato a «Luoghi interiori» di Damiano Pizzetti e alla collettiva «Art Exhibition» curata da Rossella Tavcar e Jennifer Patrini, poi la personale «Dal figurativo all’informale» del pittore pandinese Fazio Lauria.
In piazza Vittorio Emanuele II lo street food con i tavoli e gli stand allestiti anche dai locali pandinesi, di fronte i gazebo delle associazioni: da Soli mai, all’Associazione cattolica, dal Rotary al Moto club e altri ancora.
Qualche appuntamento è stato cancellato, proprio per i timori legati al rischio pioggia, come l’area degli Sgagnamanuber, con servizio cucina e expo di auto storiche.
Infine gli hobbisti e gli spazi per altre realtà del no profit in via Umberto I e via Castello. Anche qui qualche vuoto, ma le presenze non hanno troppo risentito della minaccia di maltempo.
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