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Elisa Marchesini, la memoria diventa prevenzione

A poco più di un anno dall’incidente, il corso voluto dai genitori della 15enne sulla sicurezza stradale per le scuole, organizzato dall’associazione Famigliari e Vittime della Strada

Claudio Barcellari

Email:

cbarcellari@laprovinciacr.it

07 Marzo 2026 - 17:45

Elisa Marchesini, la memoria diventa prevenzione

Elisa Marchesini, Paolo Marchesini e la moglie Anna Lisa Reibaldi

CREMONA -  Per ricordare Elisa, e perché tragedie come la sua non si ripetano. È passato poco più di un anno dal tragico incidente in cui ha perso la vita la giovanissima Elisa Marchesini, travolta da un autobus di linea in via Dante a soli 15 anni. Il 23 aprile a Cremona si svolgerà il primo evento in sua memoria, dedicato agli studenti delle scuole secondarie cremonesi: si chiama ‘progetto Pes’ (Prevenire, educare, e sensibilizzare), ed è organizzato dall’associazione Famigliari e Vittime della Strada (Afvs). Lo scopo dell’iniziativa — che si colloca nell’ambito di una serie di attività promosse dall’associazione a livello nazionale per la fascia d’età 13-18 — è quello di diffondere tra i giovanissimi una maggiore consapevolezza in materia di sicurezza stradale: con l’auspicio che il peggio non capiti più.

A darsi da fare per trasformare il progetto in realtà è stata proprio la famiglia di Elisa. «Quando in famiglia succede una cosa del genere — racconta oggi il papà, Paolo — si diventa più sensibili a certi temi. Anche per noi è stato così».

Dopo l’incidente del 31 gennaio, i genitori hanno preso contatti con Afvs. Poi, dopo un periodo di confronto e riflessione, hanno iniziato a «valutare l’idea di organizzare iniziative in città in sua memoria — racconta Marchesini —. Parlando con persone che conoscevano l’associazione ci siamo confrontati sul fatto che regole, buon senso e prudenza possono salvare la vita ai vari utenti della strada».

Detto, fatto. «L’iniziativa si è sviluppata abbastanza velocemente: abbiamo fatto tutto nell’arco di un mese». Nel frattempo, infatti, la cronaca locale ha registrato un’altra vittima della strada, che ha scosso profondamente la comunità. «La tragedia che alcune settimane fa ha coinvolto Davide Barbieri, rimasto ucciso a soli 18 anni mentre viaggiava sulla sua moto, ci ha dato un’ulteriore conferma che il momento era quello giusto». E così, spiega Marchesini, «abbiamo voluto organizzare qualcosa di fruibile per tutte le scuole cremonesi, che potranno essere rappresentate da una o due classi. Il progetto è strutturato in modo tale che possano partecipare circa 500 studenti».

La giornata del 23 aprile sarà infatti suddivisa in due tranche: «Una prima in Sala Maffei, in Camera di Commercio — spiega — di carattere più teorico. La seconda, di carattere pratico, si svolgerà all’aperto, in piazza Stradivari».

Tante le attività ludiche previste, dalla partita di calcio giocata con gli occhiali alcolemici (per simulare l’effetto dell’alcol sulla percezione, e dunque comprendere i rischi dell’alterazione), al ‘Pullman azzurro’ della Polizia stradale con simulatore di guida, per sperimentare i pericoli della strada in condizioni di sicurezza.

«Queste attività, in particolare, serviranno per rendere tangibile ciò che troppo spesso viene semplicemente spiegato a voce — chiarisce Marchesini —. Attraverso l’esperienza concreta spieghiamo ai giovani che cosa significa perdere reattività alla guida, anche se naturalmente i pericoli non si limitano a questo».

L’invito è stato inoltrato alle scuole alcuni giorni fa. Il riscontro dell’amministrazione è stato molto positivo. «Le istituzioni hanno raccolto con entusiasmo la nostra proposta — prosegue Marchesini —. Il sindaco, Andrea Virgilio, e l’assessore alla Sicurezza, Santo Canale, ci hanno sostenuti fin da subito. Lo stesso hanno fatto anche la Polizia locale e la Camera di Commercio. In questa fase stiamo definendo gli ultimi dettagli. L’associazione — aggiunge Marchesini — ha organizzato una raccolta fondi sulla piattaforma ‘Gofundme’ per chi desiderasse contribuire economicamente alla realizzazione dell’evento». È possibile farlo collegandosi al seguente link: https://www.gofundme.com/f/dona-per-la-sicurezza-stradale-in-memoria-di-elisa

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