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CASALMAGGIORE. IL PROGETTO

Il Torrione sarà la sede della Pro loco

Il sindaco Bongiovanni spiega in consiglio come saranno utilizzati i fondi regionali

Pierluigi Cremona

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pierluigi.cremona@virgilio.it

28 Febbraio 2026 - 16:13

Il Torrione sarà la sede della Pro loco

CASALMAGGIORE - Il Torrione estense come nuova sede della Pro loco, una nuova ‘casa’ quindi di prestigio utile per un doppio fine, far vivere un luogo storico e culturale della città che porti anche una nuova sede per l’associazione ‘motore’ delle iniziative cittadine. Un’ipotesi concreta, legata ai fondi dell’Accordo Quadro dell’area Oglio Po Chiese, che è emersa durante il consiglio comunale di giovedì, 26 febbraio 2026, a seguito di un’interpellanza presentata dal consigliere di minoranza Annamaria Piccinelli, che ha chiesto chiarimenti su quali interventi siano previsti a Casalmaggiore con le risorse in arrivo e quali siano gli obiettivi della misura.

A rispondere è stato il sindaco Filippo Bongiovanni, che ha ripercorso l’iter dell’Accordo Quadro Oglio Po Chiese. Tutto nasce nel 2021, quando il Gal Oglio Po prende atto che l’area non possiede i requisiti per essere riconosciuta come ‘area interna’ e decide quindi di chiedere sostegno attraverso uno specifico accordo. Il primo interlocutore politico, ha ricordato il sindaco, è stato l’assessore regionale Massimo Sertori che, a fine legislatura, aveva avanzato la proposta dell’accordo su base provinciale.

Il 16 dicembre 2022 è stato sottoscritto il protocollo d’intesa, mentre nel dicembre 2023 sono stati richiesti i progetti ai Comuni. Poi la questione è stata accantonata per un paio d’anni e con l’inizio del 2026 è tornata d’attualità.

In una prima fase l’amministrazione aveva pensato di candidare la riqualificazione della palazzina del Concass. Tuttavia, la Regione ha chiarito che l’accordo doveva puntare sull’attrattività territoriale, senza prevedere nemmeno nuove infrastrutture (come ad esempio la tangenziale). Accantonata la prima proposta, l’attenzione si è spostata sul Torrione Estense, già oggetto di restauro, immaginandone l’allestimento e una nuova destinazione d’uso.

«Non ero del tutto convinto – ha dichiarato Bongiovanni – perché pensavo a un intervento più ampio e territoriale. Ma molti Comuni hanno scelto progetti circoscritti al proprio ambito e abbiamo mantenuto questa strada». Nel 2024 ci sono stati nuovi contatti con la Regione Lombardia e l’aggiornamento delle schede progettuali. Le risorse disponibili ammontano a 10 milioni di euro complessivi, da suddividere tra 40 Comuni. Ognuno cercherà di portare l’acqua al suo mulino e si vedrà cosa deciderà la Regione, se premiare piccoli interventi locali o qualche cosa di più ampio.

Tra le ipotesi al vaglio, per Casalmaggiore quella di collocare proprio nel Torrione la sede della Pro Loco, in particolare nella parte bassa dell’edificio, quella che conduce anche all’ex magazzino Aipo, ritenuta molto interessante per funzione e accessibilità. Esclusa invece l’idea di un museo, giudicata complessa per caratteristiche strutturali e spazi disponibili.

Concretamente, Regione Lombardia si impegna a sostenere i tanti progetti già raccolti e presentati dal Gal Oglio Po insieme ai Comuni, alle Province, al Parco Oglio Sud e al Gal Terre del Po 2.0 per ampliare le potenzialità di attrazione turistica del territorio nel contesto rurale dell’area e per rinforzarne la rete sociale sia in ottica di consolidamento che di nuovo sviluppo per la popolazione locale.

L’incontro fissato per lunedì 16 alle 15.30 nella sala civica di Piadena Drizzona quindi potrà rappresentare il nuovo inizio dell’accordo che vede coinvolti i comuni di Calvatone, Casalmaggiore, Casteldidone, Cella Dati, Cingia de' Botti, Derovere, Gussola, Isola Dovarese, Martignana di Po, Motta Baluffi, Ostiano, Pessina Cremonese, Piadena Drizzona, Rivarolo del Re, San Daniele Po, San Giovanni In Croce, San Martino del Lago, Scandolara Ravara, Solarolo Rainerio, Spineda, Tornata, Torre de' Picenardi, Torricella Del Pizzo, Volongo e Voltido per la provincia di Cremona. Per la provincia di Mantova invece Acquanegra sul Chiese, Bozzolo, Canneto sull’Oglio, Casalromano, Castellucchio, Commessaggio, Dosolo, Gazzuolo, Marcaria, Mariana Mantovana, Pomponesco, Rivarolo Mantovano, Sabbioneta, San Martino dall’Argine e Viadana.

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